Giornata serena per i bond europei tranne per il Gilt, con il governo sotto pressione. Il Bund tedesco rende il 2,84%, il Btp italiano a 10 anni il 3,45%. Il Gilt inglese sale, invece, al 4,54%. Lo spread Btp/Bund resta poco sopra i 60 punti base, a 69 punti base.
«Il paese paese è in forte ascesa: un'emissione'emissione via sindacato di successo all'inizio di gennaio ha attirato ordini per oltre 150 miliardi di euro e i recenti incontri con gli investitori sono stati particolarmente ottimistici. La stabilità politica si è rivelata molto vantaggiosa, così come gli sforzi per consolidare il debito. Il governo prevede saldi primari positivi dell'1,2% nel 2026, in aumento all'1,9% entro il 2029", afferma Neil Mehta, Portfolio Manager di Rbc BlueBayBlueBay.
L'Italia, puntualizza l'esperto, è emersa come uno degli emittenti sovrani preferiti dal mercato, con una base di investitori regionali in espansione, in particolare dai Paesi nordici e dal Medio Oriente«Sembra che il Paese stia puntando al rating creditizio A e gli investitori stanno già anticipando anticipando questa mossa», conclude Mehta. (riproduzione riservata)