Lo spread Btp-Bund migliora continuativamente, in questo momento si trova a 98,2 punti base, ma secondo le previsioni di George Cole di Goldman Sachs si riporterà lentamente intorno a 120 punti base entro la fine del 2021, venendo meno il sostegno della Banca centrale europea. Goldman Sachs prevede inoltre che i rendimenti dei Bund tedeschi decennali raggiungeranno lo 0% nel primo trimestre del 2022, soprattutto per merito dell'offerta di titoli di Stato ed una migliore prospettiva economica.
I Btp italiani con scadenza a 10 anni si apprezzano ulteriormente, in mattinata il loro rendimento ha sfiorato lo 0,530%, riportandosi ora allo 0,661%, mentre per quanto riguarda i Bund tedeschi della stessa scadenza, il loro rendimento si mostra attualmente stabile al -0,3305%.
Si riporta a livelli più contenuti il rendimento dei Btp italiani con scadenza a 30 anni, collocati all’asta questa mattina dal Ministero della Finanza per un ammontare di 1,75 miliardi di euro, passando dal 2,060% di Maggio all’1,690% attuale, a dimostrazione di un rischio percepito dagli investitori via via minore.
Nel contesto statunitense si rivela il dato a riguardo del CPI, che su base annua mostra un decremento dello 0,1%, passando dal 5,4% al 5,3%, mentre su base mensile passa dallo 0,5% allo 0,3%, mancando le aspettative. Migliora invece la Capital expenditure, che registra una performance del 13,4% (YoY), miglior incremento dal 1984, a conferma dei molteplici investimenti che le imprese stanno effettuando in una vasta rete settoriale, soprattutto nel mercato dei semiconduttori. Anche per l'Europa si prevede un'impennata della spesa, l’S&P Global Ratings si aspetta un aumento del 16,6% nel 2021, il suo anno migliore dal 2006.