Rendimenti dell’ Eurozona in netto rialzo a seguito delle decisioni della Banca Centrale Europea. Il Bund decennale si attesta al 2,15%, in rialzo di 6 punti base, mentre il Btp decennale segna un incremento di 9 punti base al 3,297%. Lo spread Btp-Bund si amplia a 111 punti base (+4 punti).
La Bce ha tagliato i tassi d'interesse di 25 punti base, come da attese, con il tasso sui depositi al 3,00%, sulle operazioni di rifinanziamento principali al 3,15% e marginali al 3,40%. La decisione si basa su un'inflazione in graduale raffreddamento e su un contesto economico in indebolimento. Francoforte conferma la necessità di mantenere un approccio cauto per raggiungere l'obiettivo d'inflazione a medio termine, ma lascia intravedere possibili aggiustamenti nella comunicazione futura, elemento che gli investitori seguono con attenzione.
Negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury seguono una dinamica analoga: il decennale si attesta al 4,298% e il biennale al 4,163%. Sul fronte macroeconomico, i dati USA mostrano un aumento dei prezzi alla produzione dello 0,4% a livello mensile (+3% annuo) e una crescita core dello 0,2% mensile (+3,4% annuo). Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione salgono a 242.000 unità (+17.000), mentre quelle continuative si attestano a 1,886 milioni.
Ora l'attenzione si concentra sul meeting della Fed previsto per la prossima settimana e sui dati macroeconomici.