I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano di mercoledì in leggero rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di 2 punti base al 3,06% in attesa degli esiti della riunione della Banca centrale europea di domani. Anche il Btp decennale sale leggermente come yield, fino al 3,83% annuo.
François Rimeu, Senior Strategist di Crédit Mutuel AM, prevede che la Banca centrale europea «aumenterà i tassi di interesse di riferimento di interesse di riferimento di 25 punti base, in un contesto caratterizzato da persistenti pressioni inflazionistiche alimentate dall'aumento dei prezzi dell'energia. Tuttavia, questa decisione non dovrebbe essere interpretata come l'inizio di un nuovo ciclo di irrigidimento monetario, bensì come un aggiustamento prudente volto a preservare la credibilità dell'Istituto, senza anticipare ulteriori rialzi dei tassi».
L'esperto ritiene che «il tasso sui depositi sarà portato dal 2% al 2,25%. L'inflazione complessiva si è infatti mantenuta al di sopra del 3% a maggio, principalmente a causa dell'andamento dei prezzi energetici, mentre l'inflazione di fondo ha raggiunto il 2,5%, sostenuta in particolare dall'inflazione dei servizi, attestatasi al 3,5%». Allo stesso tempo, conclude Rimeu, «è probabile che la Bce eviti di assumere impegni espliciti riguardo a un ulteriore rialzo dei tassi nella riunione di luglio, preferendo mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati e sulle decisioni prese di volta in volta a ogni riunione». (riproduzione riservata)