I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 2,99%. Si comprime non poco lo yield del Btp, tornato al 3,69% annuo.
La Banca Centrale Europea dovrà prendere in considerazione rialzi dei tassi di interesse nei prossimi mesi se la situazione in Medio Oriente non migliorerà entro le prossime settimane, ha dichiarato il membro del Consiglio direttivo Martin Kocher, puntualizzando che "la Bce è pienamente unita nel voler combattere l'attuale ondata di inflazione e nel non aspettare troppo a lungo. La Bce ha concordato di decidere sui tassi solo nelle riunioni e di non vincolarsi in anticipo. Lo considero positivo e continueremo a rispettarlo", ha concluso il banchiere.
La Bce non può impegnarsi a effettuare un aumento del tasso di riferimento nella riunione di giugno e le sue decisioni saranno invece guidate da evidenze sui cambiamenti dell'economia, ha poi dichiarato il governatore della Banque de France, François Villeroy de Galhau. (riproduzione riservata)