Il mercato obbligazionario ha chiuso la seduta stabile, con la Banca Centrale Europea che sembra aver convinto gli investitori di non aver intenzione di mettere fine agli acquisti di asset prima che la ripresa economica lo giustifichi. Il tasso di finanziamento del Bund decennale è rimasto a -0,26%, mentre lo spread Btp/Bund ha chiuso stabile sui 101,505 punti base.
"Non abbiamo discusso in alcun modo di un tapering del Pepp", il Qe pandemico, "farlo sarebbe prematuro", ha detto la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, rispondendo alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa dopo la riunione della Bce. Diversi osservatori hanno indicato come gli acquisti netti settimanali del Pepp sono siano stati particolarmente più alti rispetto agli scorsi mesi. Riguardo al ritmo di acquisto del Pepp nei prossimi mesi, Lagarde ha sottolineato che dipenderà "dai dati e dall'evoluzione dell'economia e non dal calendario", puntualizzando che "non esiste un ritmo 'normale' degli acquisti a cui tornare". Gli acquisti di asset della Banca centrale europea fanno guadagnare tempo all'Europa, ma tra il ritardo nell'introduzione dei vaccini e un'economia decimata incentrata sul turismo, ottenere una politica fiscale corretta resta ancora fondamentale.
Nel frattempo, il Btp Futura ha chiuso la quarta giornata di collocamento con richieste pari a 467.233.000 euro, leggermente al di sopra dei 462.086.000 euro dell'emissione dello scorso novembre. Nel dettaglio la domanda complessiva da parte degli investitori retail nei primi quattro giorni di emissione si è attestata a 5.149.955.000 euro, al di sotto dei 5.376.506.000 euro di novembre.