Nulla di fatto come atteso oggi da parte della Bce. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona continuano a trattare piatti, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 2,70% e il Btp decennale a 3,31%.
La Banca centrale europea centrale europea continuerà "a seguire un approccio basato sui dati e di riunione in riunione nel determinare l'orientamento appropriato della politica monetaria. In particolare, le nostre decisioni sui tassi di interesse si baseranno sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi che le circondano, alla luce dei dati economici e finanziari in arrivo, nonché delle dinamiche dell'inflazione di fondo e della forza della trasmissione della politica monetaria", ha dichiarato la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, durante la sua audizione al Parlamento europeo, ribadendo che "non ci impegniamo preventivamente su un determinato percorso dei tassi di interesse". Sul fronte macroeconomico, la massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona è aumentata del 3,3% su base annuale a gennaio, dopo un incremento del 2,8% a/a a dicembre. I prestiti alle imprese sono aumentati del 2,8% a/a rispetto all'incremento del 3% di dicembre, e quelli alle famiglie sono saliti del 3%, come nel mese precedente.
In ribasso, invece, gli yield inglesi e statunitensi. (riproduzione riservata)