Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in calo dopo la lettura al di sotto delle previsioni del Pil del 4* trimestre dell'area euro, dopo la decisione della Banca centrale europea che ha applicato un altro taglio dei tassi di interesse di 25 punti base. La Fed la sera precedente non si è, invece, mossa.
Il Btp decennale rende oggi meno del 3,6%, aiutato anche dallo spread Btp-Bund in ulteriore compressione. Nel frattempo, il prodotto interno lordo trimestrale dell'Eurozona è rimasto invariato nel quarto trimestre, dopo l'espansione dello 0,4% nel precedente periodo di tre mesi, secondo i dati preliminari di Eurostat. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento dello 0,1% t/t. Su base annua, l'economia dell'Eurozona è cresciuta ancora dello 0,9% nel trimestre, rispetto al consenso degli economisti al +1%.
"Il Pil dell'area euro ha ristagnato nel quarto trimestre, mentre gli economisti avevano previsto una crescita dello 0,2%. Ciò significa che la crescita si è indebolita in modo significativo, anche escludendo il volatile Pil irlandese. Per gli economisti di Bank of America “i dati alla fine costringeranno la Bce a continuare a tagliare fino a un tasso terminale dell'1,5%, se non inferiore".