Il primo evento significativo della stagione degli uragani si è verificato a giugno, quando Erick ha colpito la costa di Oaxaca, nel sud del Messico, con una forza di categoria 3. "Ad essere direttamente esposto all'evento era un unico titolo obbligazionario, un'operazione parametrica sponsorizzata dalla Banca Mondiale; tuttavia, sulla base delle prime segnalazioni, la soglia dei parametri fisici necessaria per determinare l'attivazione del titolo non è stata raggiunta. A seguito dell'evento, non si è registrata alcuna volatilità significativa dei prezzi per l'operazione esposta e non prevediamo alcun impatto sul mercato dei cat bond (obbligazioni catastrofali, ndr)", afferma Mariagiovanna Guatteri, Ceo e Cio di Sriliac (parte del Gruppo SwissRE), gestore delegato del Gam Star Cat Bond Fund.
L'esperta sottolinea che le nuove emissioni a giugno hanno subito un rallentamento rispetto ai mesi precedenti, come previsto sulla base della stagionalità delle emissioni, ma i volumi sono rimasti robusti rispetto a giugno degli anni precedenti, poiché alcuni emittenti hanno cercato di assicurarsi una protezione dell'ultimo minuto, approfittando della forte domanda del mercato. "Questa domanda, alimentata in parte dai recenti volumi elevati di scadenze, ha determinato un restringimento incrementale degli spread e quindi guadagni di mark-to-market". Le emissioni di giugno, conclude Guatteri, "hanno spinto i totali da inizio anno oltre i record storici annuali, segnando il terzo anno consecutivo di attività record e sottolineando la buona salute generale del mercato".