I rendimenti dei Titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve ribasso, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende al 2,85% mentre il Btp decennale si porta al 3,45%. In leggero rialzo, al 4,25%, il T-bond. Nel comparto obbligazionario Bob Homan, Chief Investment Officer di Ing, mantiene «un sottopeso sui titoli governativi.
Gli investitori richiedono rendimenti più elevati per detenere debito sovrano a lunga scadenza, a causa della combinazione di ampi disavanzi di bilancio e livelli di debito in aumento, un fenomeno visibile in molti Paesi e particolarmente accentuato in Giappone nelle ultime settimane. Le preoccupazioni riguardano in particolare i costosi piani di stimolo del primo ministro Takaichi. In presenza di un debito vicino al 250% del Pil, gli investitori chiedono una maggiore remunerazione del rischio, con conseguente forte rialzo dei rendimenti giapponesi a lungo termine». Gli investitori richiedono rendimenti più elevati per detenere debito sovrano a lunga scadenza, a causa della combinazione di ampi disavanzi di bilancio e livelli di debito in aumento, un fenomeno visibile in molti Paesi e particolarmente accentuato in Giappone nelle ultime settimane. In presenza di un debito vicino al 250% del Pil, gli investitori chiedono una maggiore remunerazione del rischio, con conseguente forte rialzo dei rendimenti giapponesi a lungo termine". Nel frattempo i rendimenti dei Treasury trattano poco mossi in vista della decisione della Federal Reserve di stasera e della conferenza stampa del presidente, Jerome Powell. (riproduzione riservata)