Giornata blanda per il mercato obbligazionario, con i rendimenti in stabilizzazione. Il Btp decennale rimane poco sopra il 3,5% di yield. Nel secondo giorno di collocamento del Btp Piú, titolo destinato gli investitori retail, le richieste hanno raggiunto, a metà giornata, 2 miliardi di euro circa.
Nel primo giorno di emissione del titolo le richieste degli investitori retail hanno superato i 5 miliardi di euro, attestandosi a 5.604.208.000. Il dato è di gran lunga superiore all'emissione del Btp Valore di maggio 2024, quando al termine della prima giornata la domanda si era fermata a 3,7 miliardi.
Venerdì scorso il ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito la serie dei tassi cedolari minimi garantiti per l'emissione del Btp Più, che avrà luogo da oggi a venerdì 21 (fino alle ore 13h00), salvo chiusura anticipata. Nel dettaglio il tasso sarà pari al 2,8% per il primo, il secondo, il terzo e il quarto anno e al 3,6% per il quinto, sesto, settimo e ottavo anno. Al termine del collocamento saranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell'emissione.
Il Btp Più, dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori, prevede cedole nominali pagate trimestralmente e una scadenza di 8 anni con un'opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno dell'intero capitale investito o anche solo di una sua quota. Come per tutti i titoli di Stato, è prevista la tassazione agevolata al 12,5%, l'esenzione dalle imposte di successione. Ogni richiesta di acquisto verrà interamente soddisfatta, senza massimali previsti, a partire da un investimento minimo possibile di 1.000 euro.