BusinessPer Aeffe debito netto a 112,6 milioni di euro a fine luglio
Il gruppo romagnolo è in composizione negoziata della crisi da ottobre. Il 9 settembre l’udienza per la proroga di misure cautelari selettive per mettere al riparo il patrimonio dalle possibili azioni dei creditori
Sale da 112,37 a 112,61 milioni di euro il debito netto al 31 luglio del gruppo Aeffe. La società romagnola a capo di Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, in composizione negoziata della crisi d’impresa dal 2 ottobre scorso, ha comunicato una posizione finanziaria netta consolidata in aumento, di cui 29,06 milioni di euro di indebitamento a medio-lungo termine, 96,37 milioni di indebitamento a breve termine e 12,82 milioni di disponibilità liquide.
Con il supporto dei propri advisor e in coordinamento con l’esperto Riccardo Ranalli, incaricato di accompagnare Aeffe e Pollini nel percorso di cnc, il gruppo sta svolgendo le attività finalizzate alla definizione della struttura definitiva dell’operazione e del connesso strumento di regolazione della crisi, nel rispetto delle tempistiche richieste dalla procedura e delle autorizzazioni necessarie. È previsto che il deposito dello strumento, allo stato individuato in un piano di ristrutturazione omologato, possa avvenire entro fine mese.
La prossima udienza per la concessione/proroga di misure cautelari selettive, richieste da Aeffe e Pollini per mettere al riparo il loro patrimonio dalle possibili azioni esecutive e cautelari individuali di taluni creditori sociali, è fissata per il 9 settembre. (riproduzione riservata)
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