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Buccellati inaugura un caviar bar in via Montenapoleone

La maison di gioielli e argenteria di proprietà di Richemont rinnova la collaborazione con il designer libanese Chahan Minassian per il progetto dedicato alla convivialità all’interno di Palazzo Gavazzi

di Alessandra Oristano
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Il caviar bar Buccellati in via Montenapoleone a Milano (courtesy Buccellati)
Il caviar bar Buccellati in via Montenapoleone a Milano (courtesy Buccellati)

Buccellati svela un caviar bar nel cortile dello storico flagship store di via Montenapoleone 23, a Milano. Il progetto d’interni è firmato dal designer e decoratore di origine libanese Chahan Minassian, che rinnova la collaborazione con la maison di gioielli e argenteria di Richemont, nota anche per le sue collezioni di art de la table come la caviar, riconoscibile per il caratteristico motivo a microsfere lavorato in argento. L’intervento segue quello realizzato nel 2024 per il piano nobile di Palazzo Gavazzi.

Il caviar bar amplia il racconto della collezione, trasformandone l’immaginario in uno spazio dedicato all’accoglienza e alla convivialità. Riservato ai clienti e agli ospiti della maison, il bar è articolato su due livelli. Un soppalco vetrato domina il salone principale, instaurando una continuità visiva tra i piani e accentuando la verticalità dell’architettura. Sedute lounge, tavoli bistrot e un bar centrale favoriscono allo stesso tempo riservatezza e socialità.
Il tratto distintivo del progetto risiede nelle superfici a volta, interamente rivestite da pannelli specchiati su misura declinati in sfumature di rame, argento e grigio fumé. Riflettenti e al contempo calde, le superfici catturano e rifrangono la luce, amplificando le prospettive e conferendo allo spazio una profondità scenografica e una raffinata teatralità. Una palette di grigi argentati, toni tortora, accenti bronzati e riflessi dorati riprende e sviluppa il linguaggio materico introdotto nel piano nobile, richiamando al contempo l’universo Buccellati dell’alta gioielleria e dell’argenteria.

Velluti, tessuti Fortuny, pelli materiche e tappeti su misura contribuiscono a creare un’atmosfera insieme sofisticata e accogliente. Ogni elemento d’arredo è stato personalizzato da Minassian. Pezzi d’epoca, tra cui lampadari in vetro di Murano, convivono con forme scultoree e arredi bespoke del designer, dando vita a un dialogo calibrato tra l’architettura storica del palazzo e un linguaggio progettuale contemporaneo.
Il designer libanese ha concepito per Buccellati una narrazione spaziale coerente, in cui il patrimonio della maison si esprime attraverso architettura, artigianalità e arte del vivere. «Mantenere un approccio residenziale era fondamentale», afferma Chahan Minassian. «L’obiettivo era creare un interno accogliente e vissuto, pur preservando la solennità architettonica di Palazzo Gavazzi. Gli specchi introducono luce, movimento e profondità, mentre materiali, tessuti e vetro di Murano restituiscono calore e intimità».
In questo ambiente, l’universo dell’art de la table di Buccellati diventa parte integrante dell’esperienza di ospitalità. La collezione Caviar, insieme alle altre icone di argenteria della maison, dalle collezioni realizzate in collaborazione con Ginori alla Murano collection, fino ai Furry animals e agli altri elementi decorativi che arricchiscono la mise en place, si esprimono attraverso un equilibrio naturale tra eccellenza artigianale, cultura dell’abitare e arte dell’ospitalità. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 01/09/2026 15:08
Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 18:20
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