BusinessOver/d sfiora i 13 milioni di fatturato. Focus sull’export
«La vendita verso l’estero rappresenta il 35% del business e contiamo di salire al 50% nei prossimi anni», ha raccontato a MFF il ceo Donato Ambrosio
Over/d fa il suo debutto a Pitti uomo 110. Il marchio italiano approda per la prima volta al salone fiorentino con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento internazionale e consolidare il percorso di crescita avviato negli ultimi anni. «Pitti rappresenta una vetrina fondamentale per chi vuole svilupparsi sui mercati esteri», racconta a MFF Donato Ambrosio, founder e amministratore delegato di Over/d. «È un traguardo importante, raggiunto nei tempi che ci eravamo prefissati». La partecipazione alla kermesse fiorentina arriva in una fase positiva per il marchio, che ha chiuso il 2025 sfiorando i 13 milioni di euro di fatturato e guarda al 2026 con aspettative di crescita a doppia cifra, forte di un inizio d’anno più che positivo. Una crescita definita però «controllata», coerente con una strategia focalizzata più sulla qualità dello sviluppo che sull’espansione accelerata.

Dal punto di vista geografico, l’export pesa oggi per il 35% del business, ma l’obiettivo dichiarato è raggiungere almeno il 50% nell’arco di due anni. Francia, Spagna, Russia e Grecia rappresentano attualmente i mercati più consolidati, mentre il brand guarda a Germania, Benelux e Polonia come aree a maggiore potenziale di sviluppo per il futuro. Sul fronte prodotto, la collezione primavera-estate 2027 presentata al salone fiorentino riflette l’evoluzione del menswear contemporaneo tra comfort, funzionalità e ricerca stilistica. Al centro della proposta ci sono fibre naturali e tessuti leggeri e traspiranti come lino, viscosa e cotone, pensati per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più trasversale. Tra le novità principali emergono anche nuovi volumi. Over fit e box fit diventano centrali nella costruzione della silhouette, interpretando il cambiamento delle proporzioni che sta attraversando il mercato. Accanto alla proposta uomo, Over/d presenterà a Firenze anche una selezione di look donna. Il womenswear, rientrato internamente dopo un periodo in licenza, rappresenta infatti oggi un segmento in progressiva crescita per l’azienda. «L’obiettivo è costruire un’identità forte e coerente. In futuro la distinzione tra menswear e womenswear potrebbe persino scomparire», spiega Ambrosio.

La sostenibilità resta uno dei pilastri strategici del marchio. Oltre all’utilizzo di fibre naturali e materiali riciclati, Over/d ha infatti lavorato sulla razionalizzazione della filiera e sulla semplificazione dei processi produttivi. «La sostenibilità non riguarda solo il prodotto finale, ma l’intera catena produttiva», precisa Ambrosio. Parallelamente, prosegue l’investimento sul digitale. Il brand lancerà una nuova piattaforma b2b evoluta, pensata per offrire ai retailer strumenti più completi e immediati, dalle schede tecniche ai contenuti visuali. Una strategia che punta a integrare wholesale e digitalizzazione, ottimizzando tempi, riordini e gestione commerciale. «Oggi non vendiamo soltanto un prodotto, ma anche un servizio», spiega Donato Ambrosio. «Il cliente finale e il retailer sono sempre più preparati ed esigenti. Per questo siamo fermamente convinti che qualità, contenuti e attenzione ai dettagli facciano la differenza», conclude il manager. (riproduzione riservata)
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