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El corte inglés accelera con utili netti a +23%, moda e beauty in crescita del 3%

La catena spagnola di grandi magazzini ha chiuso l’esercizio finanziario 2025-2026 con un profitto di 628 milioni di euro e un fatturato di 17,2 miliardi. I ricavi del settore fashion, che comprende anche gioielli e orologi, toccano quota 5,8 miliardi 

di Alessandra Oristano
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Uno dei magazzini El corte inglés (ph official website)
Uno dei magazzini El corte inglés (ph official website)

El corte inglés registra una crescita solida delle vendite e della redditività con un incremento dell’utile netto del 22,8%, riportando un fatturato di circa 17,2 miliardi di euro e un profitto di 628 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2025-2026, conclusosi il 28 febbraio 2026. L’utile netto adjusted invece è aumentato dell’11% a 522 milioni di euro. La catena spagnola di grandi magazzini, fondata nel 1940 da Ramón Areces e César Rodríguez, è il più grande gruppo di department store in Europa.

«Questi risultati dimostrano la solidità dell’azienda e ci permettono di guardare con fiducia ai prossimi anni, con maggiori investimenti e crescita, e con l’ambizione di rendere sempre unica l’esperienza di ogni cliente di El corte inglés», ha sottolineato la presidente Cristina Álvarez. La moda si sta consolidando come area di crescita chiave, mostrando una performance solida in una categoria che comprende gioielli, cosmetici, orologi e articoli sportivi e ha registrato un aumento delle vendite del 3,1%, raggiungendo i 5,882 miliardi di euro.

Nei settori alimentare e dell’ospitalità, le vendite si sono invece attestate a 3,06 miliardi di euro, in aumento dell’1,5%, con una crescita particolarmente significativa per Club del gourmet, mentre nei settori casa ed elettronica le vendite hanno raggiunto i 2,7 miliardi di euro. L’azienda ha raggiunto il livello di indebitamento più basso degli ultimi vent’anni, che le consentirà di incrementare gli investimenti del 14,6% quest’anno, raggiungendo i 650 milioni di euro. La crescita significativa in tutti i parametri finanziari è stata trainata da una performance solida delle principali aree di business, nonché dal continuo miglioramento dell’efficienza. Il fatturato consolidato totale si è attestato a 17,2 miliardi di euro, con vendite pari a 14,9 miliardi di euro, in crescita dell’1,1% e del 2% a parità di perimetro.

In particolare, si è distinto il settore retail, con una netta accelerazione nei periodi di picco delle vendite, soprattutto nella seconda metà dell’esercizio, in crescita del 2,2%. Allo stesso modo, la divisione viaggi ha mantenuto una crescita altrettanto solida, ammontando al 3,1% del fatturato, trainata principalmente dal segmento vacanze, nonché dalla crescita del business della commercializzazione degli spazi. Il margine lordo del gruppo consolidato è aumentato del 2,5%, con incrementi particolarmente significativi nella seconda metà dell’anno. I miglioramenti nella gestione si sono riflessi anche nell’utile operativo lordo, che è salito a 1,26 miliardi di euro (+4,7%).

L’indebitamento finanziario netto è stato ridotto di 148 milioni di euro, attestandosi a 1,64 miliardi di euro, in un contesto di continua crescita dell’ebitda trainata dall’espansione del business e da un’efficiente gestione dei costi. Questo trend positivo porta il rapporto debito/ebitda a 1,3 volte, il più basso degli ultimi vent’anni, mentre il valore delle attività è aumentato di 311 milioni di euro grazie agli investimenti effettuati. Nel corso dell’esercizio è stato realizzato un importante piano di investimenti (567 milioni di euro), che verrà superato quest’anno di circa il 14,6%, raggiungendo i 650 milioni di euro, come annunciato lo scorso gennaio dalla presidente Álvarez.

«Sebbene il primo semestre sia stato influenzato dalle condizioni meteorologiche, il secondo semestre ha registrato una crescita più sostenuta grazie a una maggiore efficienza operativa nei punti vendita e a una logistica rafforzata», ha sottolineato il gruppo, aggiungendo di prevedere prospettive positive anche per l’esercizio 2026-2027 anche grazie ai maggiori investimenti. Il retail ha realizzato un fatturato totale di 13,2 miliardi di euro e vendite per 12,6 miliardi di euro, con una crescita a parità di perimetro dell’1,8%. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 15/06/2026 13:30
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 15:05
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