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Culture

Chanel investe in uno stabilimento in Toscana

Come annunciato dalla Regione, la griffe ha messo le basi per un nuovo centro di controllo qualità e logistica da 25-30mila metri quadrati a Serravalle. Tra un anno la prima pietra

di Matteo Minà (Firenze)
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Lo store Chanel Raine square a Perth (ph official website)
Lo store Chanel Raine square a Perth (ph official website)

Chanel continua a investire sulla Toscana, questa volta con un proprio stabilimento. Come riferito dalla Regione Toscana, oggi, 1 luglio, è stato infatti siglato un protocollo tra la stessa Regione e il Comune di Serravalle Pistoiese (Pistoia) per il supporto del progetto della griffe, che, come spiega la nota: «Prevede di dotarsi di un nuovo centro di controllo qualità e di servizi logistici nel comune di Serravalle».

L’intesa che è stata siglata dal presidente Eugenio Giani, dal sindaco Piero Lunardi e da rappresentanti del gruppo Chanel, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika, prevede da parte di Regione e Comune l’accompagnamento durante le fasi dell'iter amministrativo e sulle opportunità per formazione, innovazione e ricerca e rapporti con la filiera. Come spiega ancora la nota dell’ente: «L’area sarà oggetto di pianificazione urbanistica, per consentire un insediamento tra i 25-30mila metri quadrati circa, comprendendo inoltre la riconversione di un complesso rurale esistente con un approccio rispettoso della storia e del paesaggio locale. Aspetti questi che in generale saranno centrali in tutto il progetto, insieme alla sostenibilità ambientale (verrà fatto un largo uso di energia da fonti rinnovabili) al fine di garantire una piena integrazione con l’identità del luogo. Ricadute positive ci saranno per l’economia locale e per l’occupazione».

Tra l’altro, l’area in questione, è sostanzialmente la stessa che già era stata opzionata negli anni precedenti da Fendi (vedere MFF del 12 luglio 2023), con il progetto che non è poi più andato in porto. Come ha spiegato a MFF lo stesso Dika: «Partiamo con l’iter che dovrebbe portare alla posa della prima pietra nel giro di un anno, un anno e mezzo. Questo protocollo è il risultato di tre anni di lavoro e ufficializza un interesse concreto di Chanel verso la Toscana. Seguirò personalmente il percorso insieme agli uffici regionali affinché ogni procedimento amministrativo venga concluso nei tempi previsti dalla legge».

Il nuovo investimento di Chanel sarebbe il primo realizzato da zero in Toscana, regione che ospita diverse realtà della filiera del colosso francese, con tante aziende in cui la griffe ha investito, come, tra le altre, la pelletteria Renato Corti, l'azienda di metalleria e accessori Leo France, o la conceria Samanta. Come ha poi aggiunto il sindaco Lunardi: «Il progetto di Chanel è concepito con attenzione al paesaggio ed alla nostra terra: sono previste nuove opere pubbliche, spazi a verde e l’adeguamento della viabilità esistente. Il progetto è la premessa per nuovi posti di lavoro e dimostra che Serravalle non è soltanto storia e tradizione, è anche innovazione ed attrattività». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 01/07/2026 17:39
Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 17:48
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