Doppia cedola e partecipazione finale
Lo strumento di Citigroup può offrire un rendimento di due tipi, ma solo in caso di performance non negativa del sottostante
Alberto Micheli
10/12/2022
Dallo scorso 29 novembre è disponibile in collocamento nuova serie di Cash Collect certificates targati Citigroup: si tratta di uno strumento destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Sarà disponibile in sottoscrizione fino al prossimo 27 dicembre, mentre il giorno 29 sarà emesso a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento compresi tra il 2,25% e il 2,75% e una di costi di strutturazione compresi tra lo 0,5625% e lo 0,6875%, che andranno a incidere sul prezzo di mercato dello strumento: a parità di altre condizioni, il valore del prodotto sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale vincolata al rispetto di un limite massimo di perdita da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura, che nell’occasione è rappresentato dall’indice settoriale EuroStoxx Chemicals, che a sua volta comprende una selezione di aziende dell’Eurozona i cui profitti sono principalmente generati dal settore chimico. A seconda di come si muoverà il paniere nell’arco dei prossimi anni, il certificato potrà inoltre offrire un rendimento di tipo cedolare, bilanciato da un rischio che strizza l’occhio al mondo azionario, legato alla presenza di una barriera al di sotto della quale lo strumento potrà replicare l’eventuale perdita dell’indice.
Il certificato viene offerto con una scadenza di tre anni (29 dicembre 2025), senza alcuna opzione autocallable: non è quindi prevista alcuna finestra di esercizio anticipato automatico che possa ridurre la durata dell’investimento. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque sempre la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura prevede innanzitutto un rimborso a scadenza del capitale iniziale, vincolato alla tenuta da parte del sottostante di una barriera di tipo europeo, cioè valida solo alla data di valutazione finale. Tale barriera è collocata all’80% del valore iniziale dell’indice, che a sua volta sarà determinato in base alla chiusura del prossimo 29 dicembre. Se il valore di riferimento finale del paniere sarà pari o superiore alla barriera, il certificato verrà liquidato a 1.000 euro, mentre in caso contrario la perdita maturata dal sottostante si trasferirà integralmente sul certificato. Con cadenza annuale è inoltre previsto il pagamento condizionato di un premio lordo del valore unitario di 40 euro (4% lordo), che sarà però corrisposto nelle sole occasioni in cui il valore dell’EuroStoxx Chemicals sarà almeno pari al suo livello iniziale. Questi importi periodici non godranno del cosiddetto “effetto Memoria”, quindi in caso di mancato pagamento non potranno essere recuperati in alcuna occasione successiva. Anche a scadenza una chiusura del sottostante superiore al suo livello iniziale garantirà l’opportunità di rendimento positivo, ma in questo caso il payoff sarà proporzionale alla performance positiva maturata dall’indice, con un fattore di partecipazione del 65% e senza alcun Cap. Se alla data di valutazione finale, che cadrà l’11 dicembre 2025, il prezzo di riferimento dell’EuroStoxx Chemicals sarà infine inferiore alla barriera, posta come detto all’80% dello strike, il certificato sarà interamente esposto allo scenario negativo e pagherà un importo commisurato alla performance finale del sottostante.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica di rischio leggermente sbilanciata verso il contesto azionario: il rendimento di tipo cedolare rimanda al mondo delle obbligazioni, ma il fatto che le cedole siano condizionate introduce un rischio di tipo azionario anche su questo fronte, nemmeno attenuato dall’effetto Memoria, che non è presente. Il rimborso del capitale a scadenza è invece esposto alla possibilità che l’EuroStoxx Chemicals possa compromettere la barriera, che non è inoltre così lontana considerando l’orizzonte temporale dello strumento. L’unico elemento che contribuisce a ridurre il rischio è legato alla natura discreta della soglia di knock-out, che nel corso della vita del certificato potrà essere ceduta anche in più di un’occasione senza che questo ne comprometta definitivamente la struttura, né in termini di protezione del capitale, né di redditività potenziale. Anche al rialzo lo strumento sposa infine una logica strettamente azionaria, garantendo una partecipazione lineare, ancorché ridotta, all’eventuale rialzo del sottostante. (riproduzione riservata)