A Wall Street c’è una nuova meme stock? In meno di mezz’ora, all’avvio dei mercati americani il 24 giugno, le azioni della catena di fast food Wendy’s hanno guadagnato fino al 40%. Pochi minuti prima delle 16 il titolo viaggia intorno a 7,8 dollari per azione, in rialzo del 25%, ma gli analisti non si fidano.
Il rally, sottolineano diversi osservatori, non trova fondamento in risultati o eventi recenti. L’unica spiegazione è che la società abbia ottenuto nei giorni scorsi l’attenzione di alcune community di investitori online e che questi abbiano deciso di comprare in massa, provocando una reazione assimilabile quella che nel 2021 riguardò Gamestop, la madre delle meme stock.
Nella mattina del 24 giugno il titolo Wendy’s è stato tra i più discussi sui forum dedicati agli investitori retail. Era il più seguito su Stocktwits e il secondo per numero di citazioni sul forum Reddit r/WallStreetBets, secondo l’aggregatore di sentiment SwaggyStocks.
L’interesse degli investitori individuali è aumentato all’inizio della settimana senza un evidente fattore scatenante. Secondo i dati di Vanda Research, tra il 22 e il 24 giugno gli acquisti sono improvvisamente balzati intorno a 2,2 milioni di dollari, contro appena 109.600 dollari della settimana scorsa. Nel pre-market del 24 giugno il numero di azioni passate di mano era già quasi il doppio della media giornaliera annuale secondo i dati Lseg.
Il rally arriva dopo un periodo difficile in borsa. Alla chiusura del 23 giugno le azioni Wendy’s erano sotto del 78% rispetto al massimo storico del giugno 2021 e avevano accumulato un calo del 25% nel 2026.
Anche dal punto di vista dei risultati la catena non brilla. Nel primo trimestre 2026 il gruppo ha registrato un netto peggioramento della marginalità con un ebitda sceso a 64,9 milioni (-21,9%) e profitti per 22,7 milioni (-42,1%). Nel tentativo di invertire la rotta Wendy’s ha appena cambiato i vertici nominando Robert Wright amministratore delegato e presidente e Steve Cirulis cfo.
Il movimento di Wendy’s non è inedito. Nel 2021 un’armata di micro-trader si coordinò su Reddit per sostenere il titolo di GameStop, oggetto di molte prese di posizione ribassiste da parte degli hedge fund. L’azienda perdeva allora oltre 215 milioni di dollari e sembrava destinata al declino.
L’esercito dei trader retail riuscì a far salire il titolo da 4 a 87 dollari, alimentando un boom del 1.700% in poco tempo che prese alla sprovvista gli shortisti. Così è nato il fenomeno delle meme stock, a cui nel tempo sono state affiancate altre azioni come Amc Entertainment e ora, se si confermerà tale, Wendy’s.
La catena di fast food è in effetti presa di mira dagli shortisti. Secondo le stime di Ortex l’interesse short ha raggiunto il 34% del flottante e Peter Hillerberg, cofondatore della società di analisi, sostiene che il titolo rischi lo short squeeze, ovvero il caso in cui gli investitori che hanno venduto allo scoperto sono costretti a ricomprare le azioni per limitare le perdite, alimentando ulteriormente i rialzi.
Tuttavia, lo short squeeze non sarebbe ancora iniziato, perché molti shortisti si troverebbero ancora vicini al prezzo di ingresso. Ma la situazione potrebbe cambiare se il rally continua. (riproduzione riservata)