A meno di un anno dal primo affare concluso (l'acquisto insieme a Dea capital della società spezzina Zephyr Trading), molti investitori hanno risposto alla seconda chiamata di Vsl Club per puntare sul futuro nuovo terminal crociere del porto di Ravenna. Attraverso una società veicolo costituita ad hoc, il club deal specializzato in logistica e trasporti fondato e guidato da Fabrizio Vettosi e Ciro Russo si prepara infatti a entrare in Rcl Cruises, controllata del gruppo Royal Caribbean, a cui spetterà il compito di realizzare un nuovo terminal crociere a Porto Corsini (Ravenna) e gestire in concessione per 33 anni il servizio di stazione marittima. Nella newco Vsl Ravenna, già costituita ma non ancora entrata con il 49% nel capitale della società che costruirà il nuovo terminal, Vettosi ha radunato molti nomi noti dello shipping italiano più alcuni altri esponenti del mondo industriale. L'azionista di maggioranza con il 15,75% del capitale (da oltre 1,3 milioni di euro) è proprio Vsl Club, mentre tra gli azionisti figurano nomi dell'imprenditoria ravennate come Fratelli Vitiello (7,4%), Gian Luca Bazzi e Rossella Bazzi (1,6% ciascuno), oltre alla Vittorio Bogazzi di Enrico Bogazzi (6,3%), alla holding finanziaria So.fi.pa. del gruppo Novella (3,9%), a Saar Depositi Portuali (3,9%). Un altro 1,6% del capitale fa capo al napoletano Federico Garolla, al genovese Antonio Talarico manager di P.L. Ferrari e alla partenopea Marinter Shipping Agency, mentre lo 0,8% appartiene alla Sca Shipping Consultants Associated guidata da Jacopo Landi. Completano il quadro altri investitori estranei al mondo dello shipping ma parte di Vsl Club: Icr-Industrie Cosmetiche Riunite (7,4%), Gdb Investimenti (società di Gino Del Bon, senior advisor di Dea Capital, col 7,4%), l'impresa di costruzioni napoletana Ingg. Loy Donà e Brancaccio Ldb (6,3%) e Pomme de Pin (guidata da Roberto Del Bon, 3,9%).
Nonostante penda un possibile ricorso alla giustizia amministrativa da parte di Ravenna Terminal passeggeri del gruppo Global Ports Holdingel (precedente concessionario), la port authority di Ravenna ha aggiudicato l'appalto della gara europea per la concessione per il servizio di stazione marittima e la costruzione del nuovo terminal a Rcl Cruises, chiudendo così un percorso iniziato nell'estate 2020, quando la stessa azienda di Royal Caribbean aveva presentato la proposta di partenariato pubblico privato per la costruzione del nuovo terminal crociere e relativa concessione. «Si tratta di un'operazione molto innovativa», ha sottolineato Vettosi, a.d. di Vsl Club, «ed è la prima volta in Italia che capitali privati vengono indirizzati verso questo tipo di infrastruttura grazie a un soggetto specializzato come Vsl Club». Questi i numeri del progetto: 22mila mq di area in concessione, 8.800 mq di spazi in banchina, un terminal crociere di due piani e 5.000 mq di pianta, 10mila mq di superficie totale interna, due accosti per navi, 300 mila passeggeri movimentati a regime, 27,7 milioni di investimenti (di cui 5,9 milioni a carico della port authority locale) e 33 anni di concessione. (riproduzione riservata)