Non saranno due ma tre le chemical bunkering tanker a metanolo operate da Fratelli Cosulich. La shipping company genovese ha infatti annunciato che è stata da poco esercitata con il cantiere cinese Taizhou Maple Leaf Shipbuilding Co. Ltd. l'opzione per una terza chemical bunkering tanker Imo 2 da 7.999 dwt, gemella delle altre due annunciate a inizio agosto. Queste navi saranno predisposte per la navigazione a metanolo e in grado di trasportare olio combustibile, biocarburanti (fino a B100) e metanolo. Frutto di un investimento inizialmente di circa 18 milioni di dollari (per ciascuna), le due unità saranno consegnate nel 2026. Più precisamente, ha chiarito ora la società, la prima verrà consegnata durante il primo trimestre del 2026, mentre la seconda arriverà nel terzo trimestre dello stesso anno e la terza a seguire.
L'azienda committente lo scorso agosto aveva fatto sapere che «queste navi di nuova costruzione sono progettate per trasportare una serie di carichi, tra cui olio combustibile, biocarburanti e metanolo nelle loro cisterne di carico, aumentando la loro utilità e il loro potenziale di mercato. Questo investimento segna un'altra pietra miliare nell'impegno della compagnia per un'industria marittima sostenibile ed efficiente e per una maggiore eccellenza operativa della flotta. Il nostro impegno verso la responsabilità ambientale e l'innovazione tecnologica è alimentato dall'esperienza del nostro team e da una flotta pronta a sostenere la transizione verso l'energia marina sostenibile». (riproduzione riservata)