Kuehne+Nagel ha inaugurato per Adidas il nuovo centro logistico di Mantova, un polo che combina opportunità di sviluppo, digitalizzazione di alto livello e sostenibilità, costato 350 milioni di euro. L'impegno dell'operatore logistico verso soluzioni di trasporto e stoccaggio efficienti e rispettose dell'ambiente rappresenta il più grande progetto dedicato a un cliente fino ad oggi. Saranno creati oltre 700 nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione alle competenze tecniche e digitali.
Il centro logistico serve un'area geografica che include 19 Paesi dell'Europa meridionale e orientale. Il polo si avvale di tecnologie digitali all'avanguardia che trasformano la gestione della logistica, rendendola più veloce, accurata e rispettosa dell'ambiente. Più di 700 robot e ulteriori soluzioni di automazione supporteranno ogni fase del processo logistico, dal monitoraggio delle scorte alla distribuzione dei prodotti.
Il centro, che si estende su una superficie coperta di 130 mila metri quadrati, è dotato di 20 chilometri di nastri trasportatori e di un sistema a shuttle che gestisce 25 corsie di stoccaggio con una capacità di 440 mila unità. Grazie a questi sistemi, il polo è in grado di processare fino a 500 mila unità al giorno attraverso tutti i canali di vendita al dettaglio, dai colli singoli dell'e-commerce fino agli ordini all'ingrosso per la grande distribuzione. Il monitoraggio in tempo reale consente di migliorare notevolmente l'efficienza e di ridurre i margini di errore, ottimizzando le risorse e riducendo i tempi di consegna.
Grazie all'integrazione di dati e algoritmi predittivi, Kuehne+Nagel è in grado di anticipare i momenti di massima richiesta e adattare i flussi di lavoro di conseguenza.
La sostenibilità è un ulteriore pilastro fondamentale del centro logistico Adidas, con l'obiettivo di ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2. Il polo è certificato Leed Gold e utilizza esclusivamente energia rinnovabile. È dotato di un sistema di illuminazione a Led, di sensori di luce diurna e di movimento, e di un impianto fotovoltaico in grado di generare 13.555 MWh all'anno. L'impatto ambientale è costantemente monitorato ed è in atto un efficiente programma di riduzione dei rifiuti, attraverso l'utilizzo di materiali sostenibili per gli imballaggi e la riduzione al minimo della plastica.
La scelta di Mantova come sede di questo ambizioso progetto è stata determinata dalla sua posizione strategica con ottimi collegamenti stradali e ferroviari, che facilitano l'integrazione con i fornitori dell'ultimo miglio e riducono i costi operativi e le emissioni di Co2, favorita anche dal forte sostegno della comunità locale. (riproduzione riservata)