«Il sistema bancario del Sassarese è chiamato a coniugare innovazione, sostegno all'economia locale e tutela del lavoro. La digitalizzazione sta cambiando modelli organizzativi e servizi, ma resta centrale il rapporto con famiglie e imprese, soprattutto in un territorio caratterizzato da numerosi centri distanti dai principali poli urbani. La sfida è accompagnare questa evoluzione senza perdere il valore della presenza sul territorio e delle professionalità». A fare il punto è il segretario provinciale della Fabi di Sassari, Vittorio Carta Mantiglia.
Risposta. Il credito continua a rappresentare uno strumento fondamentale per accompagnare lo sviluppo del territorio. Le banche sono chiamate a sostenere gli investimenti delle imprese, affiancare le famiglie nelle loro esigenze finanziarie e contribuire alla crescita dell'economia locale. Oggi il sistema mostra complessivamente elementi di solidità, ma permane la necessità di favorire un accesso al credito equilibrato, soprattutto per le piccole e medie imprese che rappresentano una componente essenziale del tessuto produttivo della provincia. In questo contesto il ruolo dei confidi continua a essere importante perché facilita il dialogo tra sistema bancario e imprese e rende più agevole l'accesso ai finanziamenti.
R. Il settore sta vivendo una profonda evoluzione organizzativa. Le riorganizzazioni degli ultimi anni e la progressiva centralizzazione di alcune attività hanno modificato il modo di lavorare e richiesto nuove competenze. Allo stesso tempo il ricambio generazionale procede gradualmente e rende ancora più importante valorizzare il patrimonio professionale costruito in tanti anni di esperienza. È fondamentale investire nella formazione e accompagnare i lavoratori in questa fase, affinché l'innovazione diventi un'opportunità di crescita e non un elemento di disorientamento.
R. È un tema che continua a richiedere grande attenzione. Gli obiettivi commerciali devono essere compatibili con la qualità del lavoro e con il servizio offerto alla clientela. Quando la ricerca dei risultati diventa eccessiva, il rischio è quello di aumentare lo stress lavorativo e di compromettere la serenità con cui i colleghi svolgono la propria attività. La produttività è importante, ma non può mai prevalere sul rispetto della persona e sulla qualità delle relazioni professionali. Trovare questo equilibrio significa tutelare i lavoratori e, allo stesso tempo, offrire un servizio migliore ai clienti.
R. I servizi digitali rappresentano un'opportunità importante e consentono alle banche di rispondere in modo sempre più rapido alle esigenze della clientela. Tuttavia, un territorio come quello del Sassarese presenta caratteristiche che richiedono particolare attenzione. Esistono aree interne, piccoli comuni e fasce di popolazione che continuano ad avere bisogno di un rapporto diretto con la banca e con il personale di filiale. L'innovazione non deve quindi sostituire la presenza sul territorio, ma integrarla, garantendo servizi efficienti senza rinunciare a quella relazione di fiducia che continua a rappresentare un valore aggiunto.
R. Le sfide saranno numerose e riguarderanno soprattutto la capacità di governare il cambiamento. L'intelligenza artificiale offrirà opportunità importanti, ma dovrà essere introdotta con regole chiare, investendo nella formazione e valorizzando le competenze delle persone. Parallelamente, il rinnovo del contratto nazionale rappresenterà uno strumento fondamentale per aggiornare le tutele e accompagnare l'evoluzione del lavoro bancario. Il nostro obiettivo è costruire un settore sempre più moderno e competitivo, senza perdere di vista il valore delle professionalità e il ruolo sociale che il credito continua a svolgere nei confronti delle comunità e dell'economia reale. (riproduzione riservata)