Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e stanno bene. «L’ho appena comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre seguito la vicenda in prima persona», così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato la notizia in un post pubblicato sul suo account X. «Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente» ad interim Delcy «Rodriguez che il governo italiano apprezza molto», ha concluso.
Il titolare della Farnesina, parlando con RaiNews24, ha rivendicato il «grande lavoro della nostra diplomazia» spiegato che nella sera di domenica 11 gennaio «il ministro degli Esteri venezuelano» lo ha chiamato per annunciare della liberazione. «Sta mattina (12 gennaio, ndr) Trentin e Burlò sono stati accompagnati in ambasciata. Abbiamo apprezzato la decisione di Rodriguez di liberare i nostri connazionali, siamo già a quattro-cinque. Questo creerà un nuovo nuovo rapporto tra Italia e Venezuela».
Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas.Lo ho appena comunicato al Presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni che ha sempre seguito la vicenda in prima persona. .Ho parlato con i nostri due connazionali che sono in buone… — Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 12, 2026
«Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l'Ambasciata d'Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa», ha commentato la premier Giorgia Meloni. «Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in questi ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato».
La famiglia di Alberto Trentini, con l’avvocata Alessandra Ballerini, ha così commentato la notizia: «Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell'invisibilità, la sua liberazione. Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!». (riproduzione riservata)