L’esercito degli Stati Uniti e la polizia panamense hanno dato il via a nuove esercitazioni militari congiunte volte a rafforzare la sicurezza del Canale di Panama, una delle rotte commerciali più strategiche al mondo e al centro di crescenti tensioni geopolitiche legate alla presunta influenza cinese nella regione.
Le manovre, che dureranno fino a venerdì, sono iniziate con l’atterraggio di tre elicotteri militari statunitensi, due UH-60 Black Hawk e un CH-47 Chinook, presso la base aerea del Servizio Aeronavale Nazionale Panamense (SENAN), situata vicino all’aeroporto di Panama Pacifico, nell’area un tempo occupata dalla storica base militare americana di Howard.
Secondo il vice commissario del SENAN, Michael Palacios, le esercitazioni, in corso ormai da 23 anni, hanno lo scopo di preparare le forze panamensi e quelle dei Paesi alleati «a rispondere a qualsiasi minaccia alla sicurezza e alla difesa del Canale di Panama». Le attività includono operazioni di imbarco e sbarco, soccorso e comunicazioni, con l’obiettivo di rafforzare l’interoperabilità tra le forze.
Queste manovre seguono quelle condotte lo scorso giugno, inquadrate nel nuovo accordo bilaterale firmato ad aprile tra Panama e Stati Uniti. Il patto prevede l’utilizzo da parte delle forze statunitensi di basi aeree e navali panamensi per un periodo iniziale di tre anni, con possibilità di rinnovo. A sostenere con forza l’intesa è stato il presidente statunitense Donald Trump, che in più occasioni ha denunciato l’influenza crescente della Cina nella gestione del Canale, arrivando persino a minacciare un ritorno al controllo diretto da parte di Washington.
Trump ha inoltre rivendicato il ruolo decisivo degli Stati Uniti nella costruzione e nel funzionamento del Canale, affermando ad aprile che «non esisterebbe senza l’America», e ha chiesto il libero transito per navi commerciali e militari statunitensi.
Da parte sua, il presidente panamense José Raúl Mulino ha ribadito l’autonomia dell’Autorità del Canale di Panama (ACP), che gestisce le operazioni e i pedaggi della via interoceanica. La questione della presenza militare americana rimane però altamente sensibile: il ricordo del lungo periodo di controllo statunitense sul Canale, terminato solo il 31 dicembre 1999, è ancora vivo nella memoria collettiva panamense. (riproduzione riservata)