Gli Stati Uniti e la Cina hanno raggiunto un’intesa preliminare sul futuro di TikTok, a pochi giorni dalla scadenza di una nuova proroga che rischiava di far scattare il divieto dell’app sul mercato americano. Lo ha annunciato il segretario al Tesoro Scott Bessent, dichiarando che «gli Stati Uniti e la Cina hanno raggiunto un principio d’accordo su TikTok».
in particolare, l’accordo fra gli Stati Uniti e le Cina prevede che la proprietà della divisione americana della piattaforma sia statunitense. Non è, però, ancora chiaro chi è l’acquirente né quale intesa è stata raggiunta sull’algoritmo usato. «È stato raggiunto un accordo con la Cina su una ‘certa’ azienda che i giovani nel nostro Paese volevano tanto salvare. Saranno molto contenti!», ha annunciato, poi, il presidente americano Donald Trump con un post su Truth Social, dopo due giorni di colloqui a Madrid tra la delegazione Usa - guidata, appunto, da Bessent - e quella cinese con a capo il vice premier cinese He Lifeng.
Quella in corso in Spagna è la quarta sessione di incontri tra delegazioni di Usa e Cina in Europa nell’arco degli ultimi quattro mesi, dopo la tregua commerciale concordata a luglio a Stoccolma, che ha ridotto drasticamente i dazi reciproci e riavviato l’export cinese di terre rare verso gli Usa. Trump ha intanto prorogato fino al 10 novembre i dazi medi del 55% sulle merci cinesi. Non solo. L’intesa arriva dopo mesi d’incertezza legale relativa alla legge del 2024, confermata dalla Corte Suprema, che obbliga la cinese ByteDance a vendere la piattaforma a una società statunitense o a incorrere in pesanti sanzioni. Il presidente Donald Trump, che in passato aveva tentato di bandire TikTok ma negli ultimi anni ne ha riconosciuto l’importanza soprattutto per la comunicazione con i giovani, ha confermato che «parlerà con il presidente Xi Jinping venerdì», 19 settembre, mentre il rapporto con Pechino «rimane molto forte».
Una notizia questa che non è passata inosservata a Wall Street che ha visto un’apertura in rialzo dopo la notizia dell’accordo quadro su TikTok annunciata dal presidente statunitense.
TikTok è di proprietà della società internet cinese ByteDance. Una legge federale che imponeva la vendita o il divieto del social per motivi di sicurezza nazionale sarebbe dovuta entrare in vigore il giorno prima dell’insediamento del presidente americano, il 20 gennaio. Tuttavia, il tycoon, la cui campagna elettorale del 2024 si è basata in modo significativo sui social media e che ha espresso molto interesse per TikTok, ha sospeso il divieto. (riproduzione riservata)