La procura federale del Distretto di Columbia ha annunciato la chiusura dell’indagine penale nei confronti di Jerome Powell, presidente della Fed, finito sotto esame per i presunti costi lievitati legati ai lavori di ristrutturazione della sede della banca centrale statunitense.
A comunicare la decisione è stata la procuratrice federale Jeanine Pirro, attraverso un messaggio pubblicato su X.
Secondo quanto riferito, le verifiche passeranno ora a un livello amministrativo, con il coinvolgimento dell’ispettore generale della Federal Reserve. Un annuncio, questo della Pirro, che dovrebbe ora dare il via libera alla successione. Il mandato di Powell scadrà, infatti, il 15 maggio.
L’ispettore generale è stato incaricato di analizzare nel dettaglio gli sforamenti dei costi, stimati in miliardi di dollari e finanziati indirettamente dai contribuenti. L’obiettivo è chiarire la gestione del progetto di ristrutturazione e verificare eventuali irregolarità o inefficienze nella spesa.
«Mi aspetto un rapporto completo a breve e sono fiduciosa che l’esito contribuirà a risolvere, una volta per tutte, le questioni che hanno portato questo ufficio a emettere mandati di comparizione», ha dichiarato Pirro, precisando che l’ufficio potrebbe comunque riaprire un’indagine penale qualora emergessero nuovi elementi rilevanti. «Ho istruito il mio ufficio a chiudere la nostra indagine mentre l’ispettore generale si occupa di questa inchiesta. Tuttavia, va notato bene che non esiterò a riaprire un’indagine penale qualora i fatti lo giustifichino», ha avvertito Pirro.
Al centro della vicenda il costo della ristrutturazione, durata anni, di due edifici storici, andato oltre le stime iniziali. A metà del 2025, Russell Vought, direttore dell’Office of Management and Budget, parlò di un superamento dei costi «di 700 milioni di dollari e oltre».
Il bilancio della Fed mostra che il costo attuale stimato del progetto è di 2,46 miliardi di dollari contro gli 1,88 miliardi del 2024. Il documento mostra anche che la banca centrale ha eliminato la ristrutturazione di un terzo edificio, tagliando 510 milioni di costi.
Per Powell l’apertura dell’indagine a suo carico è stata solo un pretesto.
La vicenda aveva assunto, poi, anche una dimensione politica, con il senatore repubblicano Thom Tillis che aveva bloccato la conferma al Senato di Kevin Warsh fino alla possibile archiviazione del caso.
Con il trasferimento dell’inchiesta a un’indagine interna, l’attenzione si sposta ora sulla verifica tecnica dei costi e sulla trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche da parte della banca centrale americana.
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