skin track
BILL WILLIAM ACKMAN IMPRENDITORE
BILL WILLIAM ACKMAN IMPRENDITORE
Mercati Azionari Leggi dopo

Universal Music verso una mega fusione da 55 miliardi con Pershing Square: Ackman sfida Bolloré e sposta la quotazione a New York

07 aprile 2026, 11:40 Ultimo aggiornamento: 18:00

Un’operazione che valuta la più grande etichetta musicale al mondo a 30,40 euro per azione con un premio del 78% rispetto al prezzo di chiusura dell'ultima seduta. Cosa farà il miliardario francese, Vincent Bolloré, azionista di Universal Music Group?

Il miliardario attivista Bill Ackman torna sotto i riflettori con una mossa audace nel mondo della musica. Con un’offerta su Universal Music Group, la più grande compagnia musicale al mondo e casa di star come Taylor Swift e Drake, il gestore punta a massimizzare i rendimenti di una delle principali partecipazioni (4,7%) del suo hedge fund: Pershing Square Capital Management ha proposto una fusione tra l’etichetta discografica e la sua Sparc Holdings con sede negli Stati Uniti. La nuova società trasferirà la propria quotazione principale da Amsterdam alla Borsa di New York.

Un’operazione che valuta la più grande etichetta musicale al mondo a 30,40 euro per azione con un premio del 78% rispetto al prezzo di chiusura dell'ultima seduta pari a 17,1 euro. E il titolo il 7 aprile è schizzato dell’11,4% a 19,06 euro alla borsa di Amsterdam dopo aver registrato in precedenza un rialzo fino al 24%, il maggior incremento intraday dalla quotazione nel 2021.

I dettagli dell'offerta e la valutazione di Universal Music

In pratica gli azionisti che aderiranno all’operazione riceveranno 9,4 miliardi di euro (10,8 miliardi di dollari), ovvero 5,05 euro per azione, oltre a 0,77 azioni della nuova società per ogni azione Universal Music posseduta, ha precisato Pershing Square in un comunicato martedì 7 aprile. Jefferies è advisor finanziario sia del fondo hedge sia di Sparc Holdings.

Fino alla scorsa settimana Universal Music aveva perso il 26% del suo valore di mercato negli ultimi 12 mesi ed era valutata 31,4 miliardi di euro alla chiusura di giovedì 2 aprile.

Le critiche di Ackman e la spinta per la quotazione a New York

Dopo il forte calo del titolo Bill Ackman, che si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Universal Music Group lo scorso anno, citando altri impegni, ha proposto un cambiamento radicale per l’etichetta discografica.

L’investitore attivista si è scontrato con il management della società e ha spinto per una quotazione negli Stati Uniti al fine di aumentare la valutazione del gruppo. In una lettera al cda di Universal Music, ha affermato che il prezzo delle azioni è stato penalizzato da una cattiva organizzazione, tra cui un utilizzo inefficiente del bilancio e una comunicazione inadeguata con gli investitori.

La governance proposta e il ruolo di Vincent Bolloré

Tanto che Ackman ha proposto di nominare Michael Ovitz, ex presidente di Walt Disney, come presidente del board, insieme a due rappresentanti di Pershing Square. Inoltre, il finanziere statunitense ha spiegato che le azioni sono scese anche a causa dell’incertezza su cosa farà il miliardario francese, Vincent Bolloré, con la sua partecipazione. Bolloré SE, controllata da Bolloré, è infatti il principale azionista di Universal Music con una quota del 18,5%, mentre la holding Vivendi, anch’essa controllata dalla famiglia dell’imprenditore francese, possiede un ulteriore 10%.

A meno che Bolloré non sostenga l’operazione, la «proposta del fondo di Ackman appare sostanzialmente destinata a fallire fin dall’inizio», ha commentato a Bloomberg Nicolas Marmurek, analista di Square Global. «Dubitiamo che Bolloré accetti tali condizioni, e se fosse stato favorevole avrebbe già raccomandato l’operazione». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza