skin track
Un metaverso pieno di guai (e pochi ricavi)
My Tech Leggi dopo

Un metaverso pieno di guai (e pochi ricavi)

di Ester Corvi
Milano Finanza - Numero 224 pag. 36 del 12/11/2022

La nuova frontiera digitale per ora assorbe enormi investimenti ma non è chiaro se darà frutti. Zuckerberg (Meta) si sta giocando il tutto per tutto. Per Roblox, Tencent e Microsoft la scommessa è un po' diversa | Meta licenzia 11 mila dipendenti

La decisione di ridenominare Facebook in Meta ha portato finora all'amministratore delegato e cofondatore Mark Zuckerberg grandi problemi, visto che in poco più di un anno la quotazione è crollata e il titolo ha perso 640 miliardi di dollari. Colpa anche della cattiva sorte che si è abbattuta sulle big tech, che solo da giovedì 10, grazie al poderoso rimbalzo del Nasdaq, hanno riconquistato un po' di terreno a Wall Street.

Che per il gigante di Menlo Park (California) la strada verso il metaverso fosse tutta in salita lo si era però capito prima. Ma la trimestrale ha messo sotto gli occhi di tutti i rischi del brusco cambio di strategia voluto Zuckerberg, che mercoledì 11 ha annunciato il taglio di 11mila posti di lavoro, il 13% del totale.

Non c'è solo Meta. Il metaverso ha creato molti guai anche ad altre aziende che si stanno avventurando in questa nuova frontiera, perché richiede investimenti colossali. «L'accesso al metaverso è attualmente una proposta dispendiosa per l'utente medio, poiché l'hardware specializzato richiesto è piuttosto costoso. Meta e Nvidia probabilmente ridurranno la spesa per lo sviluppo dell'hardware, man mano che i loro ricavi diminuiranno e gli utili saranno in sofferenza. Ciò significa che i costi di adozione continueranno a essere alti» dice Sandeep Rao, capo della ricerca di Leverage Shares. Considerando una spesa dei consumatori in calo e i prezzi del real estate virtuale già crollati quest'anno, a parere dell'esperto, «le società più rischiose sono quelle che offrono immobili virtuali, come Decentraland e The Sandbox. Anche l'effetto novità degli Nft (Non fungible token, ndr) si sta esaurendo e il valore determinato dal possederli sta diventando sempre meno chiaro». Nel caso di Meta la principale fonte di guadagno era la pubblicità sui social media del "mondo reale", che attualmente ha poco a che fare con il "mondo digitale" abilitato dalla realtà aumentata o dalla realtà virtuale (Ar/Vv) che è il metaverso.

L'attrazione per il metaverso, nonostante i rischi che comporta la fase di sperimentazione, resta alta. Basti pensare che anche Disney si sta avventurando in questo campo, con l'annuncio a inizio anno dei parchi a tema virtuali, che tuttavia, come dichiarato dal ceo Bob Chapek, non sostituiranno quelli esistenti, sebbene siano diventati meno profittevoli. I problemi non possono però essere sottovalutati. «Il più grande è attirare e trattenere gli utenti. Senza utenti non c'è futuro. E per attrarre e trattenere gli utenti, il metaverso deve essere immersivo, coinvolgente e in continua espansione. Per questo ha bisogno anche di sviluppatori, che necessitano degli strumenti e dell'infrastruttura giusti (che la ex Facebook sta costruendo) e degli utenti» spiega Quirien Lemey, gestore azionario equity di Decalia. Un esempio a questo proposito? A parere di Lemey, è la piattaforma di gaming Roblox, perché ha una quantità significativa di utenti e sviluppatori che continuano a costruire nuove esperienze nel suo mondo virtuale. Oltre al capo di applicazione principale, quello appunto del gaming, il metaverso vorrebbe estendersi alle possibilità di incontro sociale e agli ambienti aziendali, «qualcosa in cui personalmente credo meno» commenta Lemey. Un ultimo problema è guadagnare soldi veri, tramite canoni di abbonamento, pubblicità, prodotti in vendita, e così via. Ma per il fund manager di Decalia «prima è necessario un vero metaverso perché dove si trova ora Meta non è certo il tipo di metaverso che raccoglierà un pubblico enorme».

Le chance maggiori di crescita risiedono per ora nelle aziende del settore del gaming, che esplorano l'aumento dell'offerta di prodotti attraverso un'esperienza di realtà aumenta o realtà virtuale. Per Rao, società come Roblox, Tencent, Epic Games e persino Microsoft hanno il potenziale più significativo, data la loro solida quota di mercato, i ricavi diversificati, l'ampia esperienza nel settore high-tech e le tendenze storiche nell'innovare e nello stabilire nuovi punti di riferimento. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video MYTECH

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza