Sperimentare i progetti del futuro in contesti sicuri e di simulazione avanzata: è questo lo scopo del Futura Innovation Lab, il progetto che nasce da una nuova partnership tra Txt Group, società quotata sullo Star e attiva nell’innovazione e nelle competenze avanzate, e il Politecnico di Torino.
I laboratori sono stati concepiti come «fucine di idee» e ambienti di «prototipazione e sviluppo», principalmente nell’ambito dell’aerospazio, core business di Txt (ne fa oltre il 40% del business): a dirlo è il ceo dell’azienda, Daniele Misani. L’iniziativa vuole unire i poli del Nord Italia, Milano e Torino, e renderli «luoghi vivi» in cui i giovani ingegneri possano confrontarsi tra loro, come hanno già fatto in questi mesi.
In questo contesto, Futura Lab nasce grazie a un co-finanziamento da parte di Txt e del Politecnico attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per quanto riguarda la Missione 4 (Istruzione e Ricerca), nell’ambito del progetto Ism4Italy. L’iniziativa rientra nel filone «hi-tech», che riguarda dunque infrastrutture non tradizionali, bensì di ricerca applicata e più vicina al mercato. Su 40 progetti, solo 10 sono sopravvissuti.
«La scelta di tecnologia su cui puntare varia in base alle soluzioni che già vendiamo al mercato», spiega a Milano Finanza il ceo Misani. «Trasformiamo il requisito del business in sviluppo tecnologico. Stiamo chiudendo i primi contratti per progetti di automazione con una grossa realtà dell’aeronautica».
I tre laboratori specializzati, ciascuno dotato dei propri sistemi tecnologici, comprendono XrLab, dedicato alla realtà estesa, con postazioni immersive e simulazioni interattive. C’è poi SimLab, che si occupa di creare strumenti e tecnologie avanzate per l’addestramento, soprattutto in contesti complessi come l’aviazione (è presente una cabina di pilotaggio), nonché di monitorare e valutare le performance umane e usa l’AI per l’analisi di dati. L’ultimo è DroneLab, che copre una tecnologia sempre più richiesta in scenari applicativi differenti: perciò uno degli spazi all’interno di Futura comprende un perimetro recintato per la sperimentazione del volo autonomo dei droni.
La strada da fare è ancora lunga e punta alla crescita. «Abbiamo quattro operazioni di m&a in corso, come comunicato nella guidance. Nel 2027 prevediamo un Ebitda di 70-90 milioni», conclude Misani. (riproduzione riservata)