Due indizi, che ancora non bastano a fare una prova. Sia la Commissione Europea che il presidente americano hanno aperto a un possibile incontro al funerale di Papa Francesco. Il tema del confronto, nel caso, sarà la guerra dei dazi, che rischia di avere ripercussioni economiche pesanti su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Le esequie di Bergoglio saranno celebrate domani 26 aprile e saranno presenti 130 delegazioni da tutto il mondo. «Vorrei incontrare tutti i leader», sono le parole di Donald Trump. «Stiamo valutando la possibilità di vederci», aveva detto prima ancora Paula Pinho, portavoce di Ursula von der Leyen. Due aperture che potrebbero aiutare a scongelare un rapporto teso da tempo.
Il pressing per un incontro sembra arrivare più da Bruxelles che da Washington. La presidente della Commissione sta provando a muoversi in autonomia da Giorgia Meloni, che lavora a un vertice tra Trump e i 27 Stati Ue a maggio, sempre a Roma. Secondo alcune fonti europee, però, «è difficile ipotizzare che von der Leyen cerchi di organizzare un incontro in casa altrui, scavalcando il governo italiano».
Le stesse fonti non escludono tuttavia che alcuni Stati membri abbiano «gelosie/reticenze/fastidio» per il protagonismo italiano. Durante il suo viaggio a Washington la premier ha ottenuto il sì di Trump a una visita Roma, che potrebbe rappresentare l’occasione per un vertice con l’Europa sui dazi. Francia, Germania e Spagna non avrebbero apprezzato e allora la presidente della Commissione si sarebbe mossa in proprio per mantenere l’unità dell’Ue.
Non è detto che alla fine von der Leyen ce la faccia a vedere il leader dei repubblicani, ma almeno una possibile location è già stata individuata, Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano nella Capitale. Qui potrebbe tenersi la chiacchierata, breve e di cortesia, perché i negoziati sui dazi sono ancora a uno stato iniziale.
Manca l’accordo sulle questioni tecniche e in assenza si rischia che il confronto tra i due leader diventi esplosivo, come accaduto con Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. Senza dimenticare che qualche giorno fa (il 23 aprile) l’Antitrust europeo ha multato per l’ennesima volta due big tech americane, Apple e Meta.
Finora nel programma ufficiale di Trump non sono previsti bilaterali né con von der Leyen né con altri leader. Il presidente e la first lady andranno direttamente da Villa Taverna alla basilica di San Pietro e dovrebbero ripartire subito dopo le esequie, verso le 13:30. Anche Pinho ha precisato che nell’agenda della presidente della Commissione non sono stati fissati colloqui con nessuno. In ogni caso i piani possono variare all’ultimo minuto.
Solo nel pomeriggio di venerdì 25 aprile è stato lo stesso Trump a precisare: «Stiamo andando a Roma, dove parteciperemo ai funerali di Papa Francesco. Incontreremo molti leader stranieri. Loro vogliono incontrarci. Gli accordi commerciali stanno andando molto bene. Credo che anche le trattative con Russia e Ucraina stiano procedendo bene, speriamo. E con l'Iran credo che stia andando molto bene, vedremo cosa succederà. Torneremo a casa domani sera».
Ursula von der Leyen non è sola. In coda da Trump, tra i tanti, ci sono Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron (Francia) e Keir Starmer (Inghilterra). Certo, non sarà semplice organizzare tutti questi meeting in così poco tempo e soprattutto a margine del funerale del papa. L’evento in sé, inoltre, non si presta a questa genere di colloqui, che questioni di opportunità sconsigliano. Almeno è così che la pensa Meloni.
La premier preferirebbe che von der Leyen e Trump si incontrassero più avanti, a maggio, in un apposito vertice da lei propiziato. Ipotesi tuttora remota perché, come spiega una fonte europea, «un evento del genere può solo fallire se prima non si trovano le basi di massima su cui lavorare per un’intesa sui dazi». Se l’accordo ci sarà, la competenza a convocare il meeeting spetta al Consiglio Europeo, motivo per cui Meloni è da sempre in contatto anche con il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa oltre che con von der Leyen. (riproduzione riservata)