«Stiamo valutando la possibilità di incontrarci, ma al momento nulla è confermato». La portavoce della presidente della Commissione, Paula Pinho, apre a un incontro a Roma tra Ursula von der Leyen e Donald Trump. «L’obiettivo principale del viaggio è davvero il funerale di papa Francesco, ma se si presenteranno altre opportunità, a margine, ovviamente saranno colte».
Alle esequie di Bergoglio parteciperanno i più importanti leader mondiali (da Macron a Milei, da Scholz a Stamer) e in molti potrebbero cogliere l’occasione per organizzare dei bilaterali. Anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, potrebbe incontrare Trump, un confronto che servirebbe a fare passi avanti nel negoziato con Mosca dopo lo scontro alla Casa Bianca tra i due leader.
Nessun vertice ufficiale invece per Ue e Usa per trattare sui dazi, anche perché la competenza a convocarlo spetta al Consiglio Europeo. Il meeting potrebbe tenersi a maggio sempre a Roma, obiettivo a cui starebbe lavorando la premier Giorgia Meloni da prima del suo viaggio di Stato a Washington. Un’altra occasione buona è il vertice della Nato di fine giugno, che dovrebbe sancire l’incremento delle spese militari degli Stati dell’Alleanza Atlantica sopra il 3%.
È possibile invece che Trump e von der Leyen si vedano a Roma già al funerale di papa Francesco per un primo incontro informale. L’idea è quella di organizzare un breve confronto senza la mediazione del governo italiano per placare le proteste di Francia, Germania e Spagna, che non hanno apprezzato il protagonismo della premier italiana.
L’intesa definitiva sulle tariffe arriverebbe in un secondo momento, anche perché prima va trovata la quadra sugli aspetti tecnici del negoziato. Un eventuale contatto a Roma sabato 26 aprile avrebbe comunque un forte valore simbolico visto il gelo degli ultimi mesi tra le due sponde dell’Atlantico. (riproduzione riservata)