Il presidente Usa Donald Trump ha detto di essere disposto a ridurre i dazi sulla Cina (ora al 20%, possono salire al 25% da inizio aprile) per agevolare un accordo che porterebbe ByteDance a cedere la controllata statunitense di TikTok. Sempre Trump ha preso i mercati di contropiede, mercoledì sera e ha annunciato tariffe del 25% sulle auto importate.
«La Cina dovrà avere un ruolo nell’approvare la cessione di TikTok», ha spiegato Trump in conferenza stampa, mercoledì. «Forse concederò loro una piccola riduzione dei dazi o qualcosa del genere per concludere l'accordo», ha aggiunto. «TikTok è importante, ma ogni punto percentuale di dazi vale di più».
Sebbene una legge sulla sicurezza nazionale imponga a ByteDance di vendere le attività di TikTok negli Stati Uniti o in alternativa essere soggetta a un divieto operativo nel paese, Trump ha firmato a gennaio un ordine esecutivo che ha posticipato la scadenza per l’accordo al 5 aprile. In passato, Trump ha dichiarato di voler mantenere una quota del 50% di TikTok negli Stati Uniti attraverso una joint venture.
Mercoledì, Trump ha lasciato intendere che potrebbe prorogare nuovamente la scadenza per l’app cinese. «Troveremo una qualche forma di accordo, ma se non sarà finalizzato, non è un problema. Lo estenderemo semplicemente». Il vicepresidente JD Vance, in un’intervista con NBC News all’inizio del mese, si è detto fiducioso che un accordo su TikTok verrà raggiunto entro aprile. «Ci sarà quasi certamente un’intesa ad alto livello che, a mio avviso, soddisferà le nostre preoccupazioni in materia di sicurezza nazionale e consentirà la creazione di un’entità americana distinta per TikTok», ha spiegato Vance. (riproduzione riservata)