skin track
La guerra dei dazi → VAI AL DOSSIER
Trump dispone dazi del 50% al Canada su acciaio e alluminio: «Farò fallire la loro industria dell’auto». L’impatto su Stellantis
Mercati Azionari Leggi dopo

Trump dispone dazi del 50% al Canada su acciaio e alluminio: «Farò fallire la loro industria dell’auto». L’impatto su Stellantis

11 marzo 2025, 15:37 Ultimo aggiornamento: 04 aprile 2025, 17:54

Il presidente Usa minaccia dazi sulle auto canadesi dal 2 aprile. La mossa potrebbe colpire duramente Ford, Gm e Stellantis, aumentando le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Canada | Tesla crolla ancora in borsa. E Trump annuncia: ne compro una per sostenere Elon Musk

Arriva l’ennesima sparata del presidente americano Donald Trump, con parole che segnano una nuova escalation nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Canada. Il capo della Casa Bianca, attraverso un post su Truth Social, ha lanciato martedì 11 un duro avvertimento a Ottawa, minacciando pesanti dazi sulle importazioni di automobili dal Canada a partire dal 2 aprile. Se il governo canadese non eliminerà le tariffe contro gli Stati Uniti, Trump ha dichiarato di essere pronto a imporre rincari tali da mettere in ginocchio l’industria automobilistica canadese.

«Se il Canada non eliminerà le sue tariffe contro di noi, aumenterò sostanzialmente, il 2 aprile, i dazi sulle auto in arrivo negli Stati Uniti, il che, essenzialmente, farà chiudere definitivamente il settore di produzione automobilistica in Canada», ha scritto il presidente Usa. 

Dazi anche su acciaio e alluminio

Oltre all'automotive, Trump ha annunciato l’introduzione immediata di un nuovo dazio del 25% su tutto l’acciaio e l’alluminio importato dal Canada, portando l’aliquota complessiva al 50%. La decisione, secondo quanto dichiarato, è una risposta alla tariffa del 25% che l’Ontario avrebbe imposto sull’elettricità proveniente dagli Stati Uniti. Il Canada «dovrà reagire» se Trump darà seguito alla sua minaccia di raddoppiare i dazi sull’acciaio e sull’alluminio canadesi, ha dichiarato all’Afp una fonte governativa. «Come abbiamo dimostrato, dovremo ovviamente rispondere ai dazi se verranno applicati», ha sottolineato.

«In risposta ai dazi del 25% sull’elettricità imposti dall’Ontario, ho incaricato il mio Segretario al Commercio di aggiungere una tariffa aggiuntiva del 25%, arrivando quindi al 50%, su tutto l’acciaio e l’alluminio in arrivo negli Stati Uniti dal Canada», ha affermato Trump. Il provvedimento entrerà in vigore già dal 12 marzo e rappresenta un’ulteriore escalation nelle tensioni tra i due paesi, che negli ultimi anni hanno già vissuto scontri commerciali significativi.

Ford, Gm e Stellantis producono auto in Canada

Il Canada esporta ogni anno milioni di veicoli negli Stati Uniti e rappresenta un pilastro dell’economia del paese. Questa nuova minaccia di Trump potrebbe avere effetti significativi anche sui mercati finanziari e sulle aziende coinvolte nel settore. Stellantis, General Motors e Ford, che operano impianti produttivi in Canada, potrebbero trovarsi costrette a rivedere le proprie strategie di produzione e approvvigionamento.

Il gruppo del presidente John Elkann, che dopo le parole di Trump è scivolata a Piazza Affari (-6%), ha una forte presenza in Canada, con lo stabilimento di Windsor dedicato alla produzione della nuova Dodge Charger e dell'unico modello Chrysler ancora in gamma, la Pacifica. A Brampton, invece, viene assemblata la Jeep Compass. Ford è presente nella provincia dell’Ontario, dove gestisce un impianto per la produzione di motori V8 e uno destinato alla fabbricazione dei pick-up Super Duty. General Motors, invece, opera in tre stabilimenti canadesi, dedicati alla realizzazione dei pick-up Chevrolet Silverado – il secondo modello più venduto negli Stati Uniti – dei nuovi van elettrici Chevrolet BrightDrop e dei motori V8 della serie LS, utilizzati anche nei veicoli commerciali. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza