Le borse asiatiche viaggiano positive ma non troppo mercoledì 14 dicembre, mentre gli investitori restano cauti in attesa della decisione sui tassi che la Federal Reserve prenderà in serata. Si prevede che la Banca centrale americana allenterà la sua aggressiva campagna di inasprimento dopo l’ultimo dato sull’inflazione ma punti a un picco più alto per i tassi. Non aiuta il sentiment l’allargarsi dei contagi da Covid in Cina. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei sale dello 0,7%, l’Hang Seng dello 0,65%, mentre Shanghai passa in territorio negativo (-0,15%).
Intanto martedì Wall Street ha chiuso bene, con il Vix, l’indice della volatilità, in calo secco (-10%). Oggi l’oro cede lo 0,16% a 1.822 dollari per oncia, il petrolio Wti americano lascia sul terreno lo 0,36% a 75,22, mentre sul fronte valutario l’euro si muove in leggera debolezza a 1,0640, lo yen si rinforza a 135,44, la sterlina scambia a 1,2372.
Il T bond Usa decennale vede il rendimento scendere nelle contrattazioni asiatiche dal 3,50% al 3,48%, i prezzi, quindi stanno salendo, mentre i futures su Wall Street sono positivi per lo 0,3%.
L’aumento dei contagi da Covid in Cina, in particolar modo a Pechino, ha ritardato un importante incontro di politica economica. Il meeting, che avrebbe dovuto iniziare questa settimana, è attentamente monitorato dal mercato essendo il momento in cui i massimi funzionari cinesi discuteranno degli obiettivi politici per il prossimo anno.
Gli ordini di macchinari in Giappone sono aumentati del 5,4% mese su mese a ottobre 2022, superando il consenso di mercato del 2,6% e invertendo il calo del 4,6% di settembre, in un contesto di ripresa della spesa in conto capitale delle imprese grazie alla completa riapertura dell'economia.
Si tratta del primo aumento degli ordini di macchinari da luglio con la domanda del settore non manifatturiero in crescita mentre quella del manifatturiero in calo a un ritmo più lento.
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L'economia cinese è probabilmente peggiorata a novembre, calcolano gli economisti di Bloomberg, ponendo il Paese in una posizione vulnerabile dal momento che l'improvviso allontanamento di Pechino dalla politica Covid Zero porta ad ulteriori interruzioni della crescita considerato il numero di contagi in aumento.
Gli economisti prevedono una contrazione delle vendite al dettaglio, un rallentamento della produzione industriale e un aumento della disoccupazione quando i dati saranno pubblicati giovedì. Le infezioni da Covid si stanno diffondendo rapidamente e il Paese si sta preparando a un'enorme epidemia che rischia di travolgere il sistema sanitario, già messo a dura prova.
Due delle tre più grandi quotazioni in Giappone hanno debuttato oggi a Tokyo, dopo che una serie di Ipo sono state accantonate all'inizio di quest'anno.
Daiei Kankyo, che offre servizi di gestione dei rifiuti, ha raccolto circa 43,3 miliardi di yen (315 milioni milioni di dollari) in quotazione e mercoledì balza del 33%, mentre Skymark Airlines, ex compagnia di volo uscita dalla bancarotta, ha raccolto circa 32,5 miliardi di yen e oggi il titolo sale del 10% circa.
Negli ultimi cinque anni, le nuove quotazioni in Giappone che hanno raccolto almeno 100 milioni di dollari hanno chiuso la loro prima sessione con un aumento di almeno il 16%.
Una startup cinese che cerca di essere la risposta del Paese a SpaceX sta preparando un lancio satellitare che potrebbe battere la società di Elon Musk affidandosi alla prossima generazione di carburante per missili. LandSpace Technology prevede di lanciare al più tardi mercoledì un razzo senza equipaggio che brucia una combinazione di metano liquido e ossigeno liquido per andare in orbita.
Nel frattempo, un lander lunare giapponese è decollato tramite un razzo SpaceX Falcon 9 domenica, nel tentativo di diventare il primo veicolo spaziale commerciale ad atterrare sulla Luna. (riproduzione riservata)