skin track

È QUANTO EMERGE DALL’ULTIMA BOZZA DEL PIANO NEXT GENERATION

Trasporti, 10 mld dal Pnrr

di Nicola Capuzzo
08 gennaio 2021, 11:14 Ultimo aggiornamento: 11:22

Quasi un miliardo di euro andrà ai porti di Genova e Trieste. Scomparsi invece i 630 mln destinati al rinnovo del naviglio commerciale e della Guardia Costiera

Ha iniziato a circolare ieri l’ultima versione del Piano nazionale di ripresa e resilienza Next Generation Italia con le linee di indirizzo inserite nella bozza da sottoporre al Consiglio dei Ministri in programma (forse) per oggi. In materia di trasporti e logistica balza subito all’occhio che si è persa ogni traccia del programma di rinnovamento delle flotte navali così com’era stato descritto nel Piano in circolazione fino a pochi giorni fa. Nel documento si legge
che «l’ultima revisione della bozza di Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ha puntato ad accrescere le risorse nette per gli investimenti.  Impiegando le risorse dei fondi nazionali di coesione Fsc 2021-2027 non ancora programmate, è stato possibile incrementare gli investimenti in misura superiore a 20 miliardi per nuovi progetti in importanti campi che comprendono le voci rete ferroviaria veloce, portualità, trasporto locale sostenibile, banda larga e 5G, ciclo integrale dei rifiuti, infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno». Il Paese investirà anche «nella conversione del biogas per la produzione di bio-metano da impiegare nei trasporti e anche per usi civili».

La sintesi del Piano rende noto poi che «una specifica linea d’azione è rivolta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il potenziamento delle
infrastrutture per il trasporto rapido di massa e delle ciclovie e a un imponente rinnovamento del parco circolante di mezzi per il trasporto pubblico locale». In questo filone potrebbero forse essere ricompresi anche mezzi navali. Poi ancora si legge: «Si promuove il rilancio dell’industria italiana produttrice di mezzi di trasporto pubblico e della relativa componentistica tramite una coerente e prevedibile politica di public procurement, il sostegno alla ricerca e sviluppo delle aziende della filiera autobus e più in generale dell’automotive, nonché contributi agli investimenti laddove praticabile dato il
regolamento Rrf e la normativa europea sugli aiuti di Stato».

Scorrendo lo schema riassuntivo di progetti e relativi finanziamenti si nota che 7,55 miliardi saranno destinati a «Trasporti locali sostenibili, ciclovie e rinnovo parco rotabile». Ai «Sistemi di gestione rifiuti raccolti a mare nelle aree portuali» sarà invece destinato mezzo miliardo, mentre il «Progetto
integrato Porti d’Italia», che include i fondi per la nuova diga di Genova e per il porto di Trieste oltre agli altri interventi ammessi negli scali italiani, si è
meritato 3,32 miliardi. Alla voce «Digitalizzazione aeroporti e sistemi logistici» corrisponde poi un budget di 360 milioni e, sempre in tema di infrastrutture, 26,7 miliardi andranno a «Opere ferroviarie per la mobilità e la connessione veloce del Paese», e 1,6 miliardi a «Messa in sicurezza e monitoraggio digitale di strade, viadotti e ponti».

Il programma di Rinnovo della flotta, che non ha superato l’esame del Mef, prevedeva l’assegnazione di 630 milioni per «incentivi per la costruzione di nuove unità o refitting di unità esistenti con sistemi di generazione/propulsione di ultima generazione, in grado di ridurre o annullare l’impronta ambientale». Destinatari dovevano essere vettori ro-ro, traghetti, navi da crociera e la flotta della Guardia Costiera. A rischio anche i fondi per realizzare «opportune infrastrutture sistemiche, come quelle del bunkeraggio del Gnl nave-nave e camion-nave mediante l’adeguamento dei terminali esistenti e la costruzione di nuove infrastrutture (tre microliquefattori) e navi bunkerine dedicate». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news


Advertising link





Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza