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La cantina, tra le più antiche al mondo in attività, è un riferimento per i bianchi della Valle Isarco

Tra i tesori di Novacella

Perchè vale la pena visitare l’abbazia agostiniana di Varna (Bz)

di Emanuele Elli
01/08/2024 01:30

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Tra i tesori di Novacella
L’Abbazia di Novacella circondata dai suoi vigneti

Quattro anni di lavoro e le pelli di 100 pecore e di due maiali; tanto ci volle, nel 1440, per comporre e miniare ciascuno dei due giganteschi volumi di canti gregoriani (i Graduali di Zollner), pesanti oltre 40 kg l’uno, che troneggiano nella sala barocca della biblioteca dell’abbazia di Novacella. È solo uno dei tesori che si possono ammirare visitando l’unica abbazia di canonici agostiniani ancora presente in Italia, una tra le otto sopravvissute in Europa delle oltre 400 che c’erano prima delle secolarizzazioni dei beni ecclesiastici volute da Napoleone. Fondata nel 1142 poco distante da Bressanone, nella conca di Varna, Novacella concentra tra le sue mura testimonianze di una storia ininterrotta come centro spirituale, ma anche scuola, centro amministrativo e azienda agricola. Non a caso, più che i 96mila libri della biblioteca, ad attirare qui gli studiosi è lo straordinario archivio di documenti che risale fino ai primi anni del 1400. Una sosta qui, dunque, vale da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare, dalla visita alla chiesa di Santa Maria Assunta, capolavoro del barocco bavarese con dipinti e affreschi di Matthäus Günther, all’ingresso nella pinacoteca con pale d’altare gotiche che descrivono una sorta di Bibbia a fumetti di straordinaria modernità, a una pausa nei giardini storici dominati dalla gigantesca sequoia donata nel 1870 all’imperatore Francesco Giuseppe e piantata qui.

La chiesa di Santa Maria Assunta
La chiesa di Santa Maria Assunta

Ma Novacella, che per altro ospita anche una scuola media, un convitto e un centro congressi, è anche una delle cantine più antiche del mondo ancora attiva. Se qui già nel 1300 il vino era prodotto e utilizzato come forma di pagamento (con 4 litri di vino si retribuiva una giornata lavorativa) oggi la cantina dell’abbazia è un riferimento per la produzione soprattutto dei vini bianchi che qui in Valle Isarco nascono dalle vigne più a Nord d’Italia. La cantina rappresenta di gran lunga la principale forma di sostegno economico dell’intero complesso abbaziale, possiede circa 30 ettari di proprietà, 7 dei quali situati proprio intorno alle mura del complesso e 23 in una seconda proprietà, la Tenuta Marklhof, a Cornaiano, vicino a Bolzano. Raccoglie inoltre le uve conferite dal consorzio per l’equivalente di altri 50 ettari (per una produzione complessiva di circa 900mila bottiglie l’anno, distribuite in 40 paesi). Tra i bianchi, che equivalgono all’80% della produzione, oltre al Riesling Praepositus spesso premiato dalla principali guide enologiche italiane, negli ultimi anni due vitigni in particolare si stanno affermando come identitari della cantina: il kerner, che ormai rappresenta il 25% della produzione locale, e il sylvaner, varietà di origine austriaca, piuttosto diffusa in Alsazia ma in Italia presente quasi solo qui. Su quest’ultima in particolare la cantina sta investendo molto, a cominciare dalla produzione di un vero e proprio Cru, quello proveniente dalla storica vigna Stiftgarten, che debutta sul mercato con l’annata 2021 e che rappresenta un nuovo vertice della linea Praepositus. Allo stesso modo per i rossi, dal vigneto più vecchio e meglio esposto ai venti sulla collina di Cornaiano nasce un  cru di Pinot Nero, il Riserva Vigna Oberhof.

All’interno della Stiftskeller, dove è possibile acquistare i vini e gli altri prodotti gastronomici dell’abbazia (c’è anche un’ottima taverna per un pranzo veloce) non mancherà la scelta dei ricordi da portarsi a casa, senza sottovalutare le etichette della linea Insolitus, quella più votata alle sperimentazioni, tra le quali spiccano due declinazioni di Sylvaner interessanti, il metodo classico Pas Dosé Perlae e l’Amphora, blend al 50% con Grüner Veltliner e fermentato sulle bucce in anfora. (riproduzione riservata)



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