TotalEnergies ha confermato al mercato francese che continuerà a tenere i prezzi del carburante fermi a 1,99 euro al litro, «fino alla fine dell'anno», per aiutare i consumatori a fronteggiare i rincari degli ultimi mesi. Inoltre, il gigante dell'energia ha annunciato l'apertura di nuovi distributori nel Paese e nuove assunzioni per garantire «maggiore vicinanza ai clienti».
Mentre l'impennata dei costi di rifornimento di benzina e diesel continua a erodere le tasche dei consumatori, come si legge su Le Figaro, TotalEnergies è decisa a fare la sua parte di fronte alla persistenze inflazione, confermando quanto Patrick Pouyanne, amministratore delegato della società francese, aveva annunciato lo scorso febbraio. «Lo faremo per tutto l'anno», aveva detto al tempo Pouyanne, sottolineando che «quattro stazioni di servizio su 10 fanno pagare più di 2 euro al litro».
Dal discorso di Pouyanne, la percentuale è aumentata notevolmente: quasi due terzi delle stazioni di servizio di TotalEnergies - 2.200 su 3.400 - stanno già applicando questa misura, «per limitare il prezzo dei carburanti». Da luglio i prezzi alla pompa in Francia sono aumentati vertiginosamente. Il costo dell'SP98 è aumentato di 10 centesimi, quello dell'SP95-E10 di 11 e quello del diesel di 0,17 euro. La tendenza è stata alimentata dall'incremento dei prezzi di mercato, con il greggio Brent che ha raggiunto gli 83 dollari al barile, rispetto ai meno di 75 dollari di inizio luglio.
TotalEnergies sta puntando anche a una «maggiore vicinanza ai clienti», attraverso l'attuazione di due misure. In primo luogo, il colosso francese vuole riportare al centro dell'attenzione il lavoro dell'addetto alla pompa di benzina: «Cento stazioni di servizio TotalEnergies hanno assunto nuovi addetti» che si occuperanno di rifornire i veicoli e di consigliare i consumatori; entro il prossimo anno il numero di stazioni di servizio che avranno assunto addetti alle pompe sarà triplicato. Il secondo step è quello di continuare ad aprire nuove stazioni nelle zone rurali della Francia, «per mantenere solida e ampliare la rete di stazioni che forniscono un servizio locale ai cittadini».
Il modello di business si baserà su «partenariati per contribuire allo sviluppo dei legami sociali e del dinamismo commerciale locale: noleggio di biciclette elettriche, immatricolazione di veicoli, negozi, rivendite di pacchi, garage per auto», spiega l'azienda. Nelle parole dell'amministratore delegato Patrick Pouyanne, si tratta anche di un modo per aiutare «a mantenere un'attività commerciale locale». (riproduzione riservata)