Brusca impennata dei noli, cioè le tariffe per le spedizioni via mare di container. La scorsa settimana il World Container Index di Drewry è aumentato del 16% a 4.072 dollari per Feu (container da 40 piedi) proseguendo il rialzo in corso da inizio maggio e facendo intravedere i massimi storici registrati negli anni della pandemia. Per spedizioni urgenti altre fonti riportano questa settimana preventivi e stime di noli da 10mila dollari per il trasporto di container dall'Asia all'Europa, circa il doppio delle tariffe spot viste sul mercato fino a pochi giorni fa. La compagnia di navigazione francese Cma Cgm ha preannunciato una tariffa di 7.000 dollari per un container da 40 piedi per la seconda metà di giugno per merci spedite dall'Estremo Oriente al Nord Europa, 5.000 dollari in più rispetto all'attuale tariffa. Per la prima metà di giugno i noli variano da 6.000 a 6.500 dollari, con un servizio premium offerto a 7.500-10.000 dollari.
A spingere in alto i prezzi del trasporto marittimo sono l'aumento della domanda di spedizioni e una capacità di stiva ridotta o limitata dalla crisi nel Mar Rosso che obbliga a circumnavigare l'Africa allungando rotte e tempi di viaggio, incrementando il rapporto tonnellate/miglia. «Stiamo assistendo a una dinamica simile a quella del periodo della pandemia», ha spiegato l'analista di mercato Lars Jensen, fondatore di Vespucci Maritime, sottolineando che è stato solo durante l'era Covid che il trasporto marittimo di linea ha visto aumenti così bruschi in sole tre settimane. «L'attuale dinamica del mercato è in qualche modo simile al periodo 2021/2022, iniziato con un improvviso balzo della domanda, che ha portato a una flotta limitata, poi a carenza di box, con conseguente congestione del mercato, e quindi a tariffe spot a livello record», ha spiegato la banca d'investimento Jefferies in una nota ai clienti: «Quest'anno è iniziato con un improvviso cambiamento nei modelli commerciali, che ha portato a una carenza di stiva, che a sua volta ora sta portando a una carenza di contenitori. La congestione al momento resta moderata, ma la situazione potrebbe cambiare al crescere della rapidità delle prenotazioni di spedizioni da parte dei caricatori; nel frattempo i noli spot sono già ai massimi storici, escluso il periodo record 2021/2022».
Lo Shanghai Containerized Freight Index, altro indice spot chiave, ha superato nei giorni scorsi quota 2.700 punti, il livello più alto da settembre 2022. «Aumenti fuori stagione della domanda di trasporto marittimo dall'Asia – a causa del possibile inizio di un ciclo di rifornimento in Europa e di un aumento della domanda di punta stagionale da parte degli importatori nordamericani preoccupati per la manodopera o per le interruzioni del Mar Rosso durante l'anno – stanno mettendo ulteriore pressione su un mercato dei container già messo a dura prova dalle interruzioni del Mar Rosso», ha osservato Judah Levine, ricercatore e analista di Freightos, piattaforma web per la prenotazione dei trasporti marittimi. Alphaliner prevede che nel secondo trimestre 2024 le compagnie di navigazione di linea otterranno profitti ben superiori a quelli del primo. Secondo Blue Alpha Capital, le compagnie di linea hanno realizzato un utile netto combinato di 5,4 miliardi di dollari nel primo trimestre 2024 contro la perdita netta di 0,7 miliardi del quarto trimestre 2023. (riproduzione riservata)