Trent’anni di sorrisi, ascolto, emozioni. Trent’anni di sogni portati nei reparti pediatrici italiani e nel cuore di migliaia di bambini ricoverati. Fondazione Theodora celebra un traguardo che è molto più di una ricorrenza: è la testimonianza concreta di come l’umanità, l’arte e l’empatia possano trasformarsi in una vera forma di cura.
Fondata nel 1993 in Svizzera dai fratelli André e Jan Poulie in memoria della madre Théodora — donna coraggiosa che affrontò con forza e positività la malattia del figlio — la Fondazione è approdata in Italia il 30 maggio 1995, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da allora, la sua missione è rimasta immutata: portare sollievo ai bambini e agli adolescenti ospedalizzati, offrendo loro momenti di leggerezza e sogno, là dove più difficile è immaginarli.
Il cuore pulsante della Fondazione è rappresentato dai «Dottor Sogni», artisti professionisti assunti e formati per operare con competenza e sensibilità in contesti di grande fragilità. La loro non è una semplice visita: è una presenza discreta, calibrata sulle esigenze emotive del bambino e della sua famiglia. In ospedale, questi professionisti lavorano ogni giorno con uno scopo chiaro: prendersi cura della parte sana del piccolo paziente, quella capace di sognare, sorridere, giocare.
Le attività sono molteplici e strutturate: visite individuali nei reparti, accompagnamento pre e post-operatorio, interventi in hospice pediatrici per i bambini in fase terminale, supporto alle mamme e ai neonati in ostetricia e patologia neonatale. Un intervento che affianca e rafforza quello clinico, tanto da essere considerato una vera «forma di medicina integrativa» peerché se il corpo deve guarire, anche l’anima va sostenuta.
I numeri confermano l’impatto profondo di questa missione: secondo i dati raccolti, il 98,5% dei bambini e adolescenti coinvolti ha tratto beneficio dall’incontro con i Dottor Sogni. Il 48,4% ha segnalato un miglioramento dell’umore, mentre il 38,8% ha vissuto veri momenti di gioia. Un risultato che ha coinvolto anche i genitori, che hanno testimoniato un effetto positivo sul loro rapporto con i figli durante il ricovero.
Nel solo 2024, la Fondazione è attiva in 44 reparti pediatrici di 13 ospedali in 10 città italiane, con un’équipe di 31 Dottor Sogni e un team operativo di 5 persone. Oltre 35.000 bambini e adolescenti visitati e più di 105.000 familiari raggiunti. A livello internazionale, Theodora è presente in sei paesi, con oltre 200 Dottor Sogni in più di 160 strutture sanitarie.
«Questo traguardo rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e gratitudine - afferma Emanuela Basso Petrino, Consigliere Delegato della Fondazione -. Desidero ringraziare i Dottor Sogni, il personale medico, i nostri donatori e le aziende partner. È grazie a loro se possiamo continuare a portare sollievo e sorrisi ai bambini ricoverati negli ospedali italiani».
In occasione del 30° anniversario, la Fondazione ha lanciato una nuova campagna di comunicazione realizzata dall’agenzia Armando Testa, in collaborazione con At Studios. Uno spot emozionante racconta attraverso i disegni di un bambino l’incontro con una simpatica volpe, che solo alla fine si rivelerà essere una metafora della «Dottoressa Sogni». Un linguaggio visivo potente e delicato, in grado di trasmettere l’essenza dell’operato della Fondazione: rendere l’ospedale un luogo più umano, più vicino al mondo dell’infanzia.
Lo spot, diffuso su TV, radio e stampa con il patrocinio di Pubblicità Progresso, ha un obiettivo chiaro: sensibilizzare il pubblico e invitare a sostenere la missione di Theodora. Perché ogni bambino, anche in ospedale, merita di poter continuare a sognare.
Guardando al futuro, la Fondazione punta a rafforzare la misurazione dell’impatto delle sue attività, con attenzione alla sostenibilità e all’uso ottimale delle risorse. Dal 2024 è entrata a far parte della European Federation of Healthcare Clown Organizations (Efhco), ottenendo una prestigiosa certificazione di qualità per il quinquennio 2024–2029. Un riconoscimento che premia trasparenza finanziaria, qualità artistica e solidità organizzativa.
Nel 2018, il Comune di Milano ha conferito a Fondazione Theodora l’Ambrogino d’Oro, a testimonianza del suo contributo prezioso al benessere pediatrico.