L’anno scorso Tether, la società che emette Usdt, la stablecoin più diffusa al mondo con oltre 500 milioni di utenti e una capitalizzazione di mercato di 185,5 miliardi di dollari, ha avviato colloqui per raccogliere 15-20 miliardi di dollari, cosa che porterebbe la sua valutazione massima a 500 miliardi, un numero che la metterebbe allo stesso rango di altre illustri non quotate come OpenAI, Anthropic e SpaceX.
Secondo il Financial Times, però, i consulenti di Tether avrebbero proposto di limitare la raccolta a 5 miliardi di dollari, dopo aver incontrato una certa riluttanza da parte degli investitori. Cantor Fitzgerald, che sta fornendo consulenza per la raccolta fondi, ha rifiutato di commentare al Financial Times l'entità dell'operazione. La banca d'investimento, gestita dai figli del segretario al Commercio Usa Howard Lutnick, detiene anche una quota di Tether.
Fonti vicine a Tether, che hanno parlato con milanofinanza.it, hanno precisato che la società non ha mai voluto fare una raccolta da 20 miliardi di dollari per il 4% delle sue quote. Il limite massimo era di 15 miliardi per il 3% di Tether perché «non volevamo vendere una quota superiore», ha detto una delle fonti.
Le stesse fonti hanno sottolineato che Tether non ha bisogno di soldi perché, ha detto uno di loro, «sono l’unica cosa che abbiamo in abbondanza». Pertanto la raccolta andava intesa come «un sistema per acquisire soci strategici». Da notare che nel 2025 Tether ha registrato 10,1 miliardi di utile netto.
La società ora pensa di raccogliere tra i 5 e i 10 miliardi di dollari e «siamo molto contenti di non diluire ulteriormente perché il valore di Tether è a nostro avviso superiore al prezzo proposto».
Infine, una punta polemica da parte di una delle fonti: «Il nostro trade sull’oro a oggi ha un P/L di 8,7 miliardi di dollari e quindi penso sia il trade più profittevole della storia dell’umanità, altro che lo short sulla sterlina fatto da George Soros nel 1992. Ma di questo naturalmente si evita di parlare». Tether detiene circa 140 tonnellate di oro fisico, custodite in un ex rifugio anti atomico in Svizzera. (riproduzione riservata)