Tether ha chiuso il 2025 con un utile netto di 10,1 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto ai 13 miliardi del 2024. I conti sono stati attestati dalla società di revisione Bdo Italia, che ha confermato la piena copertura di ogni token Usdt in circolazione con un buffer di sovracollateralizzazione di 6,337 miliardi. Il calo dell’utile si spiega in buona parte con la discesa del rendimento dei T-Bill, che in media nel 2024 è stato del 5,12%-5,16% mentre nel 2025 è sceso al 4,33%.
La circolazione di Usdt, la stablecoin più diffusa al mondo con oltre 500 milioni di utenti, nel 2025 è cresciuta di 50 miliardi di dollari, salendo così a 186 miliardi dai 136 di fine 2024.
Tether ha rafforzato il suo ruolo di «balena» del debito pubblico americano, portando l'esposizione totale a 141 miliardi di dollari, in crescita del 55% rispetto al 2024. Questo garantisce una base di rendimento costante grazie agli interessi attivi, che rimangono la principale fonte di reddito della società. Nella classifica dei detentori di titoli del Tesoro Usa, Tether è al diciannovesimo posto, subito alle spalle della Corea del Sud e precedendo Paesi come Germania, Israele e Italia.
Le riserve in oro fisico, custodito in un bunker anti-atomico in Svizzera, sono quasi raddoppiata, raggiungendo le 140 tonnellate (per un valore di circa 17,4 miliardi di dollari). Questa strategia serve come copertura contro l'inflazione e la svalutazione delle valute fiat (dollaro, euro, yen, eccetera).
«Ciò che conta nel 2025 non è solo la portata della crescita, ma la struttura che la sostiene», ha affermato Paolo Ardoino, ceo di Tether. «Usdt è cresciuto perché la domanda globale di dollari si sta spostando sempre più al di fuori dei binari bancari tradizionali, in particolare nelle regioni in cui i sistemi finanziari sono lenti, frammentati o inaccessibili. Usdt, con il suo effetto rete e la sua crescita parabolica, è diventato il social network monetario più ampiamente adottato nella storia dell'umanità. Ciò è stato reso possibile dalla fiducia accumulata dal nostro solido sistema di gestione del rischio, senza precedenti nel settore finanziario, e le decisioni che prendiamo in merito alla qualità degli asset, all'allocazione e alla liquidità sono progettate per garantire che Usdt rimanga affidabile e utilizzabile su scala globale, anche durante periodi di domanda estrema». (riproduzione riservata)