Tether, la società che emette la stablecoin più usata nel mondo, ha messo a segno nel terzo trimestre un utile netto di gruppo di 2,5 miliardi di dollari, derivante per 1,3 miliardi dall’esposizione ai titoli del Tesoro Usa e per 1,1 miliardi dall’esposizione all’oro. L’utile netto consolidato dei primi nove mesi dell’anno ammonta così a 7,7 miliardi di dollari, mentre Il patrimonio totale su base consolidata è di 134,4 miliardi di dollari, secondo quanto attestato dalla società di revisione Bdo Italia.
La stablecoin di Tether ha raggiunto un nuovo record di tutti i tempi a quasi 120 miliardi di Usdt in circolazione. Ciò rappresenta una crescita del 30% dei token Usdt emessi nei primi nove mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ovvero 27,8 miliardi di dollari in più, una somma quasi equivalente all'intera capitalizzazione di mercato del suo concorrente più vicino.
Tether detiene oltre 105 miliardi di dollari in contanti ed equivalenti, con una notevole esposizione diretta e indiretta di 102,5 miliardi di dollari ai Treasury statunitensi, un nuovo record che colloca la società guidata da Paolo Ardoino fra i primi 18 detentori a livello globale di titoli di Stato Usa. Se Tether fosse classificata come Stato, sarebbe davanti a Paesi come Germania, Australia ed Emirati Arabi Uniti.
Tether ha aumentato le riserve in eccesso a oltre 6 miliardi di dollari, con un tasso di crescita non annualizzato del 15% nei primi nove mesi del 2024.
In linea con la visione a lungo termine di Tether, gli investimenti proprietari (braccio Tether Investments), non inclusi nelle riserve a sostegno delle stablecoin emesse, hanno raggiunto i 7,7 miliardi di dollari. Questi investimenti strategici spaziano in settori chiave come l'energia rinnovabile, l'estrazione di Bitcoin, l'intelligenza artificiale, le telecomunicazioni e l'istruzione, rafforzando la più ampia missione di Tether di promuovere l'innovazione e l'inclusione globale.
«La performance di Tether nel terzo trimestre del 2024», ha commentato il ceo Paolo Ardoino, «dimostra il nostro impegno incessante per la trasparenza, la liquidità e la gestione responsabile del rischio. Raggiungere il traguardo dei 120 miliardi di dollari e dichiarare 102,5 miliardi di dollari di esposizione al Tesoro degli Stati Uniti evidenzia l'impareggiabile forza finanziaria della società. Aumentando il nostro buffer di riserve a oltre 6 miliardi di dollari e mantenendo l'attenzione sugli investimenti strategici, Tether sta ancora una volta definendo lo standard di stabilità nello spazio finanziario». (riproduzione riservata)