Non basta la Juventus, di cui ha acquistato il 5,01% dei diritti di voto (l’annuncio è stato dato venerdì 14). Tether ora punta al 51% del colosso agroalimentare sudamericano Adecoagro, quotato al Nyse. Tether, sempre il 14 febbraio, ha inviato ad Adecoagro una proposta spontanea e non vincolante per acquisire azioni ordinarie in circolazione della Società al prezzo di 12,41 dollari per azione ordinaria tramite un'offerta pubblica di acquisto che porterebbe l’emittente di Usdt, la stablecoin più diffusa al mondo, a detenere collettivamente il 51% delle azioni ordinarie in circolazione della società (l’accordo avrebbe quindi un valore di 1,24 miliardi di dollari). Tether è già azionista di Adecoagro, avendovi investito già 100 milioni di dollari detenendo circa il 19,4% delle sue azioni ordinarie in circolazione.
Il cda di Adecoagro ha tenuto una riunione il 16 febbraio 2025 per discutere i termini e le condizioni della proposta e ha deciso di coinvolgere consulenti legali e finanziari per assistere ulteriormente il Consiglio nella sua valutazione della proposta e se è nel migliore interesse di tutti gli azionisti e della società. Il cda risponderà a tempo debito e gli azionisti della Società non sono tenuti a intraprendere alcuna azione in questo momento. Adecoagro possiede 210.000 ettari di coltivazioni e diverse strutture industriali distribuite nelle regioni più produttive di Argentina, Brasile e Uruguay, dove produce oltre 2,8 milioni di tonnellate di prodotti agricoli e oltre 1 milione di MWh di elettricità rinnovabile.
«Abbiamo due interessi», ha dichiarato a MF-Milano Finanza il ceo di Tether, Paolo Ardoino. «Supportare l’agricoltura sostenibile e valutare l’utilizzo di stablecoin per facilitare il trading delle commodity agricole in tutto il mondo». Alle 18:30 ora italiana, il titolo Adecoagro saliva dell’12,5% a 11,01 dollari. (riproduzione riservata)