Tether e il governo della Georgia hanno annunciato ufficialmente il piano per lanciare Gelt, la prima stablecoin ancorata al Lari georgiano.
La società guidata da Paolo Ardoino sottolinea in un comunicato che «le stablecoin vengono sempre più utilizzate per pagamenti, regolamenti, rimesse e trasferimenti transfrontalieri, consentendo al valore di spostarsi a livello globale in pochi secondi, anziché attraverso sistemi bancari frammentati e costosi che possono richiedere giorni per essere regolati. Oggi, la stablecoin Usdt di Tether ha una capitalizzazione di mercato che si avvicina ai 190 miliardi di dollari, con volumi di scambio nelle 24 ore che superano regolarmente quelli dei circuiti di pagamento tradizionali come Visa e Mastercard. La decisione della Georgia di collaborare con Tether riflette sia la portata di tale infrastruttura sia l'esperienza dell'azienda nella gestione di infrastrutture per valute fiat digitali a livello globale».
Gelt è stato concepito per funzionare come rappresentazione digitale del lari georgiano, consentendo costi di transazione inferiori, regolamenti quasi istantanei, pagamenti programmabili e un trasferimento di valore più efficiente attraverso i sistemi finanziari digitali. L'iniziativa dovrebbe supportare il commercio transfrontaliero, lo sviluppo del fintech, i pagamenti digitali e un accesso più ampio alle infrastrutture finanziarie programmabili in Georgia e nell'intera regione.
Il quadro normativo georgiano è stato progettato per garantire una sostanziale compatibilità con la regolamentazione statunitense emergente in materia di stablecoin, incluso il Genius Act, posizionando la Georgia tra i primi Paesi a ricercare un'interoperabilità normativa diretta con il quadro normativo statunitense in continua evoluzione per gli asset digitali.
Il messaggio è chiaro: no al modello dell’euro digitale, sì a quello statunitense, dove l’amministrazione Trump ha escluso la possibilità di dare vita al dollaro digitale, lasciando invece spazio alle stablecoin private.
«Insieme a partner lungimiranti come Tether, la Georgia sta gettando le basi per un mondo finanziario più connesso, trasparente e digitalmente avanzato», ha dichiarato il primo ministro georgiano, Irakli Kobakhidze.
«Le stablecoin non sono più uno strumento finanziario di nicchia. Stanno diventando parte integrante dell'infrastruttura finanziaria globale», ha affermato Ardoino. «La Georgia si è mossa tempestivamente per creare una solida architettura normativa per gli asset digitali e le stablecoin, e questa chiarezza pone le basi per una reale innovazione e adozione».
La Georgia si è già affermata come una delle giurisdizioni più avanzate per i pagamenti in asset digitali, inclusa la possibilità di effettuare pagamenti fiscali convertendo istantaneamente gli asset digitali in valuta locale. Ulteriori dettagli sulla struttura, il lancio e l'implementazione normativa di Gelt saranno annunciati in una fase successiva.
«La Banca Nazionale della Georgia accoglie con favore la collaborazione con innovatori globali come Tether, nell'ambito della sua più ampia strategia volta a promuovere un'infrastruttura finanziaria digitale sicura, moderna e allineata agli standard internazionali», ha dichiarato Natia Turnava, presidente della Banca Nazionale della Georgia.
«In partnership con Tether, leader globale nell'innovazione degli asset digitali e delle stablecoin, la Georgia ha l'opportunità di diventare un ponte strategico tra la finanza tradizionale e l'economia digitale del futuro», ha aggiunto Vakhtang Turnava, membro del Parlamento georgiano. (riproduzione riservata)