ll titolo di Tesla affonda di quasi il 7% nelle contrattazioni pre-mercato al Nasdaq, dopo la decisione del ceo della società, Elon Musk, di fondare un nuovo partito politico negli Usa. Il miliardario ha annunciato la nascita dell’America Party nel fine settimana con un post su X: «con un rapporto di 2 a 1 volete un nuovo partito politico e lo avrete!. Oggi, nasce l’America Party per restituirvi la libertà».
La notizia non sembra essere stata accolta con favore dagli investitori di Tesla, preoccupati per il coinvolgimento del ceo in politica.
«In parole povere, Musk si è immerso sempre di più nella politica e ora sta cercando di sfidare l’establishment di Washington, ed è esattamente la direzione che gli investitori/azionisti di Tesla non vorrebbero che prendesse in questo periodo cruciale per la storia di Tesla», afferma Dan Ives, responsabile globale della ricerca tecnologica presso Wedbush Securities. «Mentre i principali sostenitori di Musk lo sosterranno in ogni caso e a qualsiasi costo, molti investitori di Tesla sono più che esausti del fatto che Musk continui a seguire la strada della politica». (riproduzione riservata)