Mentre l’Italia del tennis aspetta con ansia l’esordio allo Us Open del suo beniamino Jannik Sinner, campione in carica sui campi di Flushing Meadows, una leggenda del passato fa parlare di sè per il suo ingresso nel club super-esclusivo dei miliardari globali.
Si tratta del campione svizzero Roger Federer che, secondo quanto certificato da Forbes, ha superato gli 1,1 miliardi di dollari di ricchezza, diventando così il settimo sportivo della storia a riuscire nell’impresa.
Durante la sua carriera, coronata da 103 tornei vinti (di cui 20 trofei dello Slam) il fuoriclasse di Basilea, classe 1981, ha vinto 130 milioni di dollari solo con i successi sportivi: è il terzo tennista di tutti i tempi in questa speciale classifica, dietro i due storici rivali Novak Djokovic (189 milioni) e Rafael Nadal (135).
I suoi guadagni sul campo rappresentano tuttavia solo una parte della ricchezza complessiva di Re Roger (così lo conoscono i suoi fan): una fetta consistente del suoi portafoglio arriverebbe infatti, secondo Forbes e People, dalla sua quota del 3% nel brand di scarpe svizzero On – quotato in borsa – che gli varrebbe circa 375 milioni.
Nel corso del tempo Federer è diventato anche un’icona di lifestyle nel mondo, e numerosi brand di lusso non si sono lasciati sfuggire l’occasione di metterlo sotto contratto pagandogli ticket milionari.
Da testimonial di marchi come Rolex e Moët & Chandon, o ancora di Lindt e Mercedes-Benz, l’ex tennista ha guadagnato secondo Forbes svariati milioni di dollari.
Incredibile ma vero, Federer non è il primo tennista della storia a essere diventato miliardario. Il primo è stato il romeno Ion Tiriac, un Carneade di questo sport (è stato numero 55 al mondo tra gli anni Sessanta e Settanta), che è diventato miliardario dopo aver fondato la prima banca privata dell'epoca post-comunista in Romania.
Gli altri cinque campioni miliardari sono invece tutti atleti noti al grande pubblico, la maggior parte dei quali provenienti dal basket Nba: LeBron James, Michael Jordan, Magic Johnson, e Junior Bridgeman, deceduto a marzo di quest’anno. L’ultimo nome in rosa è quello del fuoriclasse di golf Tiger Woods che è stato peraltro l’unico, insieme a LeBron James, a diventare miliardario quando era ancora in attività. (riproduzione riservata)