I nuovi paperoni nel mondo sono più giovani di quanto si possa pensare. Sono 78 i miliardari di età compresa tra i 23-38 anni il cui patrimonio ammonta complessivamente a 418,6 miliardi di dollari. Geograficamente dislocati per lo più negli Stati Uniti (33%) e in Cina (20%), il primo posto in classifica, forse senza troppe sorprese, lo vince il ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, con un considerevole patrimonio netto pari a 97 miliardi di dollari.
Lo segue Zhang Yiming, il fondatore della piattaforma di contenuti multimediali "ByteDance" con un patrimonio netto di 35,6 miliardi di dollari, insieme a Pavel Durov, il fondatore dell'app di messaggistica Telegram con un patrimonio pari a 17,2 miliardi di dollari. Secondo le ultime analisi di PhysicalGold.com ci sono alcuni settori particolarmente amati dai giovani ricchi di tutto il mondo.
Raccogliendo 28 millennial miliardi, che insieme raggiungono un patrimonio complessivo di oltre 254 miliardi, la tecnologia è il settore più affollato. Segue il comparto della finanza e degli investimenti che raccoglie il secondo maggior numero di miliardari millennial, pari a otto con un patrimonio netto cumulativo pari a 24,6 miliardi. Non mancano all'appello i settori automobilistico, della moda, della vendita al dettaglio, della sanità, dei media e dell'intrattenimento che contano rispettivamente sei giovani miliardari ciascuno.
Inaspettatamente in fondo alla classifica i settori dell'edilizia e dell'ingegneria, del gioco d'azzardo e dei casinò, della logistica, dello sport e delle telecomunicazioni i quali non sembrano aver ancora attratto l'interesse dei giovani paperoni. (riproduzione riservata)