L’uso intenso dello smartphone, tanto per le esigenze professionali che per l’intrattenimento, porta in molti casi allo stress visivo, complice la luminosità sempre più elevata dei display Oled per migliorare la leggibilità anche in condizioni di luce ambientale intensa. Tcl 40 NxtPaper è stato ideato proprio per diminuire lo stress grazie alle caratteristiche dello schermo, che dispone di un particolare rivestimento multistrato opaco unito a una funzione software che avvicina l’esperienza di lettura a quella tipica di un display a inchiostro elettronico come quello dei lettori di ebook Kindle di Amazon. Al contrario dei display Oled, in cui ogni singolo pixel è costituito da un led che può variare colore e luminosità, nei display a inchiostro elettronico vengono usate particelle fisiche che vengono caricate elettricamente e disposte in una matrice per formare l’immagine desiderata, esattamente come avviene nelle stampanti laser, mentre l’illuminazione avviene tramite led posti lateralmente allo schermo stesso, e quindi non rivolti direttamente verso gli occhi del lettore.
Nel corso della prova il display del Tcl 40 NxtPaper ha in effetti offerto un comfort visivo decisamente superiore a quello di un normale smartphone con schermo Oled anche in condizioni di illuminazione scarsa illuminazione, solitamente le più critiche per lo stress visivo per via del contrasto tra il buio ambientale e la luce intensa dello schermo. Lo smartphone dispone inoltre di un filtro per la parte blu dello spettro della luce, la più dannosa per gli occhi, e dispone di un sistema per la regolazione automatica della temperatura colore per adattarsi al tipo e all’intensità dell’illuminazione ambientale, oltre al rivestimenti multistrato che integra anche una funzione antiriflesso. Accanto alle caratteristiche hardware, Tcl ha dotato il 40 NxtPaper di una modalità attivabile dal menu impostazioni che si affianca sinergicamente allo speciale rivestimento del display e simula tramite uno sfondo scabro un foglio di carta con immagini a colori o in bianco e nero per ridurre ulteriormente l’affaticamento della vista.
Lo speciale rivestimento del display del Tcl 40 NxtPaper ha però evidenziato nel corso della prova delle controindicazioni rispetto a un normale schermo, a partire da colori meno vividi e realistici a una minore nitidezza e precisione nel recepire i comandi tramite il touch. Limitazioni legate anche alla fascia di prezzo del Tcl 40 NxtPaper, che ha un prezzo ufficiale di 199 euro ma può essere acquistato su molti store online per circa 170 euro. La qualità costruttiva è buona tenuto conto della fascia di prezzo, con un telaio in metallo e la cover, disponibile un due colorazioni, in materiale plastico con le tre camere raccolte insieme al flash in due elementi circolari che non sporgono eccessivamente.
La sezione multimediale vede una camera principale con sensore da 50 megapixel, privo di stabilizzazione ottica delle lenti, affiancata da un obiettivo ultra-grandagolare con sensore da 5 megapixel e una lente macro con sensore da 2 megapixel e fuoco fisso. Le foto scattate con l’obiettivo principale hanno mostrato una buona qualità in condizioni di luminosità ideali, anche se il riscontro con il colorimetro ha evidenziato una tendenza alla sotto-saturazione dei colori, con la possibilità di ingrandire sino a 2X senza troppa perdita di dettagli. La mancanza della stabilizzazione ottica delle lenti ha invece inciso sulla qualità delle immagini catturate in condizioni di luce scarsa, che hanno evidenziato un livello sensibile di rumore digitale e una nitidezza e fedeltà cromatica non ideali. Discreta la qualità delle immagini catturate con l’obiettivo ultra-grandagolare in condizioni di luce ideali, mentre la modalità notturna è limitata alla sola lente principale.
Le prestazioni sono affidate a un processore Helio G88 di Mediatek affiancato da 8 GB di ram, che si è dimostrato adeguato per le principali applicazioni per la produttività individuale ma in affanno con applicazioni multimediali o, peggio, videogame che non sono però il target di questo smartphone. Molto buona invece l’autonomia grazie ai consumi ridotti del chip e alla capacità di 5.010 mAh della batteria, che porta la durata ben oltre il traguardo della giornata anche in caso di uso intenso. La ricarica avviene tramite cavo con l’alimentatore da 33 Watt, compreso nella confezione, in grado di rigenerare il 50% della carica in poco più di 30 minuti. La mancanza di una scheda radio compatibile con le reti 5G non si è rivelata significativa, visto lo stato delle reti di quinta generazione, così come la mancanza della compatibilità con Wi-Fi 6 considerata la fascia di prezzo e l’uso tipico del dispositivo. (riproduzione riservata)