Con Surface Duo 2, Microsoft porta la produttività in mobilità su un altro livello rispetto a un normale smartphone grazie al doppio schermo e a una personalizzazione del sistema operativo davvero efficace in ogni operazione. I due schermi affiancati, con la possibilità di passare ogni applicazione da uno all'altro in modo fluido e immediato, portano infatti l'esperienza del multitasking a livelli di eccellenza, tanto da replicare in mobilità la comodità del doppio monitor per il pc sulla scrivania. Microsoft ha fatto tesoro dell'esperienza accumulata con il primo Surface Duo, che non è mai arrivato in Italia, potenziando il processore con il chip top di Qualcomm, lo Snapdragon 888, e la sezione fotografica con una tripla camera ma confermando l'eccellente qualità costruttiva, a partire dalla cerniera meccanica che nel corso della prova si è dimostrata facile e previsa da aprire ma al tempo stesso molto salda nel tenere gli schermi nella posizione desiderata. Entrambi i display sono inoltre curvati verso la cerniera, così da formare una barra che consente di visualizzare chiamate in arrivo e messaggi in arrivo e persi anche con il telefono chiuso.
Microsoft ha curato nei minimi particolari la costruzione del Surface Duo 2, che vanta per entrambi i display una protezione con vetro Gorilla Glass Victus, settima generazione e due volte più resistente rispetto al Gorilla Glass 6, mentre i pannelli esterni colorati in nero o bianco sono Gorilla Glass. La cura per i dettagli è evidente nel modulo fotografico che ospita la tripla fotocamera, rastremato in modo da potersi appoggiare perfettamente alla cover una volta aperto il Surface Duo 2 a 180 gradi, e dotato di un sottile bordino nero in un materiale elastico per poter appoggiare lo smartphone su superfici piane senza timore di graffiare le lenti esterne degli obiettivi. Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali è invece posto sul bordo, integrato nel pulsante di accensione, e si è dimostrato istantaneo e preciso nello sblocco del telefono oltre che sicuro insieme alle altre soluzioni integrate da Microsoft per assicurare un livello di sicurezza corporate, come la crittografia dei dati e l'interfaccia Uefi per il controllo del firmware.
Una volta aperto, Surface Duo 2 mostra i due display PixelSense da 6,8 pollici di diagonale ciascuno, separati solo da un sottile bordo al centro che non impedisce di unirli in un unico schermo da 8,3 pollici. Come da tradizione di tutti i Surface, anche il display del Duo 2 si è dimostrato eccellente, con una riproduzione dei colori estesa all'intera gamma dinamica Dci-P3 e un elevatissimo contrasto tipico dell'Amoled, uniti a una frequenza di aggiornamento dinamico che arriva a 90 Hz e contribuisce così al senso di fluidità che accompagna ogni azione. Come in ogni smartphone Android, anche in Surface Duo 2 è possibile aprire ogni app in uno dei due display, ma trascinando la barra alla base è possibile spostarla sull'altro schermo o, rilasciandola al centro dei due display, espanderla a entrambi.
Poter usare due applicazioni allo stesso tempo su ognuno dei due display si è rivelato incredibilmente comodo e utile: scrivere una mail mentre si consulta un documento Word o Excel o un sito internet, invece di passare da un app all'altra, abbatte i tempi e i possibili errori. Per di più l'accelerometro e il giroscopio integrato in Surface Duo 2 orientano i display e così, piegando ad angolo retto i due display, è possibile usare uno dei due schermi come una comoda tastiera virtuale e l'altro come monitor per l'app in uso. Usato inoltre con la Surface Slim Pen 2, che si aggancia magneticamente al corpo dello smartphone, Surface Duo 2 si trasforma insieme a OneNote e agli programmi della suite Office nel blocco appunti perfetto, una sorta di Moleskine digitale e intelligente sempre pronta a essere riposta nel taschino della giacca. Microsoft ha inoltre sviluppato una funzione che permette di creare gruppi di due app, che si apriranno sui due schermi, semplicemente trascinando un'icona sull'altra, per poi lanciarle istantaneamente.
Pensato per la produttività e offrire il miglior supporto possibile a Office in movimento, tanto da essere venduto per il momento in Italia solo ad aziende o professionisti, Surface Duo 2 non trascura le caratteristiche multimediali. Alla camera anteriore con sensore da 12 megapixel e ampia apertura, che si è dimostrata perfetta per le videoconferenze in Teams e altre piattaforme, si aggiunge la tripla camera posteriore che vede affiancati un obiettivo principale e un tele con zoom 2X, entrambi con sensore da 12 megapixel e sistema di stabilizzazione ottica delle lenti, a un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 16 megapixel e algoritmi per la correzione della distorsione. Nel corso della prova le camere si sono dimostrate ottime per gestire non solo le videoconferenze, ma anche le esigenze multimediali di professionisti che devono utilizzare le foto scattate all'interno di documenti e piattaforme digitali. (riproduzione riservata)