Le verifiche sul valore catastale degli immobili che hanno usufruito del Superbonus partiranno dai proprietari che «risultano all'attualità iscritti in Catasto privi di rendita catastale o con valori catastali di modesta entità rispetto ai costi sostenuti per effettuare gli interventi edilizi in argomento». Lo ha spiegato la sottosegretaria al ministero dell’Economia, Lucia Albano, rispondendo al question time in commissione Finanze della Camera, precisando che «in entrambi i casi, è ragionevole ipotizzare che l'esecuzione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio possa aver comportato una modifica nella consistenza o nell'attribuzione della categoria e della classe dell'immobile».
L’Agenzia delle Entrate ha di fatto escluso «un invio generalizzato di comunicazioni di compliance a tutti i contribuenti, ferma restando la valutazione della sussistenza dell'obbligo dichiarativo». Ricevuta la comunicazione di compliance da parte dell'Agenzia, «al contribuente è data comunque la possibilità di dimostrare che tale obbligo non sussiste», ha specificato ancora Albano.
Restando in materia di bonus edilizi, la sottosegretaria Albano ha dichiarato che il Sismabonus acquisti, ossia l'agevolazione applicata sull'acquisto di un immobile ricostruito per ridurne il rischio sismico, «potrà essere goduto se saranno completati i lavori strutturali dell'immobile oggetto di compravendita, anche se non saranno invece terminati quelli di finitura».
Nello specifico, «ai fini della fruizione del Sismabonus acquisti, è necessario che, al momento della stipula dell'atto di compravendita, siano stati ultimati i lavori riguardanti le parti strutturali e che assicurino il passaggio a una o due classi di rischio sismico inferiore, così come appositamente certificati e asseverati dal direttore dei lavori o dal collaudatore statico, all'atto dell'ultimazione dei lavori strutturali e del collaudo, i quali dovranno attestare, per quanto di rispettiva competenza, la conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato, così come asseverato dal progettista dei lavori». (riproduzione riservata)